I viaggiatori li vedi da come si vestono

Ciao a tutti, in questo momento mi trovo in Malpensa, in attesa che parta il mio volo per la Repubblica Dominicana, di cui scriverò prossimamente. Sono qui davanti al gate di imbarco e mi guardo intorno. Mi rendo conto che il viaggiatore vero, quello abituato alle fatiche del viaggio, lo si riconosce da come si muove e da come si veste.

Il mio volo per esempio durerà circa 10 ore, e, dato che volo in economy, la parola d’ordine è comodità. Guardandomi intorno però vedo gente con i tacchi a spillo, jeans strizzanti che mi fanno star male solo a guardarli (10 ore in un sedile piccolo con un bottone che torce le budella? No grazie!), magliette sintetiche (spero di non essere accanto a loro se no dopo 10 ore può diventare spiacevole).

Perciò guardando molti viaggiatori “inedeguati”  mi è venuto in mente che forse qualche breve consiglio sulla tenuta da viaggio si può dare.

Per i voli intercontinentali il consiglio è di vestirsi con una tuta morbida e leggera, rigorosamente di cotone, non sintetica. Una maglietta, zaino come bagaglio a mano che contiene mini dentifricio, spazzolino da viaggio, ciabatte per il volo (i piedi tendono a gonfiarsi) foulard, felpa non troppo pesante, asciugamano e altre cose che possono essere utili. Non rimanere a piedi nudi (un po’ di rispetto per chi ci sta intorno e poi bleah!), usare sempre pantaloni lunghi perché non si sa che temperatura ci possa essere in aereo, con una tuta morbida se avete caldo potete arrotolare in sú i pantaloni. Se necessario portate una maglietta di cambio.

Altra cosa importante sono i tappi per le orecchie e le mascherine. Il cuscino per il collo è utile ma rigorosamente gonfiabile, altrimenti ve lo dovete scarrozzare in giro senza sapere dove riporlo. Nello zaino è utile avere un piccolo asciugamano, salviette intime, copri asse in carta usa e getta e salviette multiuso disinfettanti, oltre che naturalmente alle medicine che possono servire in volo.

Questo direi che è tutto l’essenziale, il resto è contorno: giornali, musica, e-book reader, blocchi enigmistici del caso. Ah si! Una penna, può capitare che sia necessario compilare qualcosa che servirà per i controlli doganali d’ingresso.

Questo è tutto, buon viaggio!

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