Il Cairo: un viaggio nella terra dei Faraoni

Avevo 15 anni quando ho visitato Il Cairo, perciò vi racconto tutto con la mente di allora, non posso fare diversamente, scusate se farà un po’ ridere! 🙂 Abbiate pietà anche per le foto!

Non è che ne fossi molto entusiasta, non so perché, ma contrariamente a molti l’Egitto non mi affascinava molto. Ok, avevo 15 anni, in realtà pensavo più che altro a Leonardo di Caprio e ai Backstreet Boys. Così un po’ svogliatamente inizia la visita alla città de Il Cairo. Che pizza! Altri monumenti e sì che era pieno di bancarelle di roba molto più interessante…

Le piramidi

Non so se vi è mai capitato, ci sono luoghi nel mondo dove si sente la storia, la senti proprio come se fosse una cosa che puoi toccare. Mi è successo recentemente ad Aquisgrana nella cattedrale dove hanno incoronato Carlo Magno, ma la prima volta è stato al Cairo, davanti alle piramidi di Giza.

Se avete visto le piramidi sapete che praticamente sono nel mezzo della città, non le vedi fino all’ultimo perchè sono circondate dai palazzi e dalle vie della città, poi, così, improvvisamente te le trovi davanti, con dietro il deserto. Meravigliose.

io alle piramidi mentre imito una mummia egizia
io alle piramidi mentre imito una mummia egizia

Wow! Mi ricordo di aver tirato via il walk-man dalle orecchie, di averlo spento e sono rimasta lì a bocca aperta.

Poi ci fanno scendere dal pullmann, ci fanno avvicinare e io comincio a pensare che sono enormi, ma come avranno fatto a traportare dei massi così grandi?

I massi alla base delle piramidi sono alti tipo 2 metri, cioè, erano più alti di mio padre (alto 1.87)!

Poi è successa una cosa strana… Ho toccato uno dei massi e ho provato un’emozione fortissima. Mi sono sentita piccola piccola, ho pensato a tutta le gente che ci ha lavorato, ai labirinti interni, a tutta la storia di cui è permeata la civiltà Egizia. E’ stato pazzesco, e avevo solo 15 anni, oggi credo che sverrei!

Poi ho visto la Sfinge, mamma mia che spettacolo!

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Non fatevi abbindolare dai proprietari dei cammelli che vi fanno fare la foto sul cammello davanti alle piramidi! Una volta saliti non vi fanno scendere fino a che non gli date la cifra che vogliono loro!

Museo Egizio

Ma le emozioni non erano ancora finite. Nel pomeriggio siamo andati al Museo Egizio del Cairo. ragazzi che roba! Ci sono dei reperti che potremmo aver prodotto noi oggi, la mia mente da 15enne è rimasta affascinata da cose bizzarre, cioè avevano le sdraio per prendere il sole e gli ombrelloni! Con le cerniere di chiusura come le faremmo oggi noi! E pure le infradito! Spettacolo!

Ma la cosa più pazzesca del museo credo sia la maschera funebre d’oro massiccio e lapislazzuli di Tutankhamon, è di una bellezza da togliere il fiato. Per non parlare dei sarcofaghi d’oro massiccio!

Mi sono quasi sentita male quando, recentemente, c’è stato l’attacco al museo, sarebbe una tragedia immane perdere i reperti qui esposti. Allora le cose che mi hanno attratto erano poche ma c’è di tutto, è di una ricchezza pazzesca, non si può perdere se ci si trova lì.

Cosa vedere a Il Cairo

Il Cairo naturalmente è molto più di questo. C’è  la Moschea di Alabastro, il quartiere copto, il mercato dei cammelli, l’oasi di Al-Faiyum, la piramide a gradoni di Saqqara. Tutte cose che non ho avuto la fortuna di vedere, la visita era troppo breve.

Sono passata vicino al Nilo. Andavo a scuola allora, quindi mi ricordo di aver pensato alla Mezzaluna fertile e all’importanza del fiume in quel territorio. Oggi forse non mi sarebbe venuto in mente!

Purtroppo siamo in una zona del mondo oggi turbolenta. Già allora la visita è stata fatta con una scorta armata al seguito, non era passato da tanto l’attentato al tempio di Abu-Simbel, perciò la tensione era già altina.

Ovviamente, non me la sento di consigliarvi di andare adesso e in ogni caso eviterei di organizzare fai-da-te, ci sono luoghi del mondo da visitare appoggiandosi ai tour operator, bisogna accettarlo.

L’Egitto è un paese enorme, ricco di storia, c’è il meraviglioso Mar Rosso, Il Cairo, il Nilo sono bellissimi. La civilità millenaria dei faraoni ha lasciato testimonianze uniche, chissà quanto altro c’è da scoprire sotto le sabbie del deserto. Spero solo che presto quest’area del mondo sia di nuovo accessibile con sicurezza, è un peccato non poter vedere certe meraviglie.

18 commenti

  1. Bella la descrizione del viaggio con gli occhi dell’adolescenza!!!
    Vedere le piramidi è sempre stato il mio sogno ma in Egitto ci sono stata solo per le immersioni al momento…
    Dovrò aspettare che la situazione migliori prima di poter vedere queste meraviglie 🙂

    1. Io non sono mai stata sul mar rosso e mi spiace da morire, ci dovevo andare quando è successo tutto il putiferio e purtroppo abbiamo dovuto rinunciare, abbiamo ripiegato sulla Grecia ma avevo voglia di vedere le meraviglie del mar rosso. Speriamo si rimetta tutto presto

      1. Mi piacerebbe un sacco vedere anche l’Oman, deve essere stupendo e ancora vero perché non è ancora una meta del turismo di massa. Credo sia come la Tunisia che ho visto da piccola, era genuina. Tornando 10 anni fa ho trovato un paese diversissimo.

  2. La sfinge… che spettacolo! Trovo che riparlarne a distanza di anni è emozionante.
    Con il tuo post sono tornata indietro nel tempo anche io, ripensando ai meravigliosi viaggi fatti con la mia famiglia. Grazie 🙂

    1. Eheh! Sì, domenica a casa dei miei ho trovato un sacco di foto dei viaggi fatti con loro. È grazie a loro se mi è venuta la malattia del viaggiatore 😂

      1. Ci sono stata cinque anni fa… ricordo il mal di gambe dopo il giro dentro la piramide…

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