Viaggio da sola – #IoViajoSola

Ciao Viaggiatori, soprattutto Viaggiatrici in questo caso.

Ci ho messo un po’ a rielaborare la notizia che ho letto qualche settimana fa. L’avrete letta tutti immagino, parlo del post che ha scritto Guadalupe Acosta, dopo aver appreso la notizia dell’uccisione di Maria Coni e Marina Menegazzo, due ragazze argentine brutalmente uccise, mentre erano in viaggio sole.

Il post mi ha molto fatto riflettere volevo condividere con voi le mie sensazioni.

Scrivo qui alcuni passaggi del post che in poche ora ha avuto 700mila condivisoni.

“Ieri mi hanno uccisa… Ma peggio della morte è stata l‘umiliazione che è venuta dopo. Non mi sono fatta toccare e mi hanno spaccato il cranio. Mi hanno accoltellato, lasciandomi morire dissanguata. Mi hanno avvolto in un sacco nero, sigillato con il nastro adesivo e il mio corpo è stato abbandonato sulla spiaggia, dove sono stata ritrovata dopo qualche ora. Come eri vestita? Perché eri da sola? Sei andata in un posto pericoloso? Perché una donna viaggia sola, senza essere accompagnata? Se al nostro posto ci fossero stati dei ragazzi sarebbero state spese solo parole di cordoglio. Ma essendo una donna sono stata condannata perché non sono rimasta a casa. Lottiamo insieme, io con voi, con il mio spirito, e vi prometto che un giorno non ci saranno abbastanza sacchi per metterci tutte a tacere.”

Questo post mi tocca molto. Mi tocca molto perchè ogni giorno noi donne subiamo umiliazioni. La donna guadagna meno dell’uomo, la donna che lavora quasi quasi è vista male (basta vedere il commento poco felice di un noto politico qualche giorno fa). Chi di noi non ha sopportato una palpatina in un locale affolato? Se sei incazzata è perchè hai il ciclo, non è concepibile che una possa solo essere incazzata.

Ma questo è un blog di viaggi perciò questa notizia mi ha toccato nel profondo. Una donna che viaggia sola? E’ pazza e basta. Me li ricordo gli sguardi della mia famiglia e dei miei amici quando ho detto che sarei andata in Germania a studiare e lavorare DA SOLA.

Ma che sei pazza? E poi? Come fai?

E niente, inutile ricordare che non siamo più nell’800.

Il post di questa studentessa, Guadalupe Acosta, riassume in poche frasi  tutti i pensieri che mi sono passati in testa quando ho letto la notizia.

“Come eri vestita? Perché eri da sola? Sei andata in un posto pericoloso? Perché una donna viaggia sola, senza essere accompagnata? Se al nostro posto ci fossero stati dei ragazzi sarebbero state spese solo parole di cordoglio. Ma essendo una donna sono stata condannata perché non sono rimasta a casa”
Ecco qui. Se a una donna succede qualcosa è sempre colpa sua, mai degli altri. E’ colpa sua perchè sicuramente ha provocato, forse la gonna era troppo corta, il trucco troppo provocante. Non è mai colpa di chi la aggredisce, no perchè se l’è cercata lei, sicuramente.
E queste due? Perchè mai viaggiavano da sole? Ma sì, continuiamo a pensare che le donne devono stare chiuse in casa. Vi stupisce vedere due uomini viaggiare soli? No? E perchè cavolo vi deve stupire vedere due donne viaggiare sole?
“Lottiamo insieme, io con voi, con il mio spirito, e vi prometto che un giorno non ci saranno abbastanza sacchi per metterci tutte a tacere.”
Qui si tocca il tema del femminicidio, troppe donne sono viste come una proprietà degli uomini e vengono uccise perchè si ribellano o solo perchè non vogliono più sopportare soprusi e violenze.
Mi chiedo se la reazione pubblica sarebbe stata la stessa se a morire fossero stati due viaggiatori uomini. Li avrebbero forse accusati per come erano vestiti? Non credo.
E’ triste dover ancora leggere queste notizie ma lo è ancor più leggere questi commenti nei confronti delle donne.
Sono una donna, ho viaggiato sola, sto sempre attenta, rispetto i luoghi e le culture. Ma ancora oggi, anche in Italia, a volte non vengo rispettata solo perchè ho le ovaie. Be’ mi sono stufata.
#IoViajoSola

4 commenti

  1. Viaggiare da soli richiede molta preparazione, ovvero bisogna studiare i propri itinerari, informarsi sulla cultura e le abitudini dei paesi che intendiamo visitare, e nonostante tutte le ricerche che una persona possa fare, a volte si mette di mezzo il destino dando luogo a episodi spiacevoli e talvolta drammatici..
    Di fronte a questa disgrazia in particolare, i commenti relativi al sesso delle vittime sono fuori luogo e altamente discriminanti per il genere femminile..
    Due ragazze sono state brutalmente uccise.
    Bisognerebbe solamente riflettere e provare cordoglio e non fare insinuazioni.

    1. Esatto! È verissimo che è fondamentale prepararsi. E noi donne purtroppo dobbiamo stare attente il triplo degli uomini. Ho trovato tutti i commenti fatti dopo questa vicenda altamente fuori luogo e offensivi. Il pregiudizio mi ha dato fastidio, molto. Forse anche perché ancora troppe poche donne viaggiano sole e sembra ancora strano.

  2. L’abuso di parole stupide, fuori luogo ed offensive, avuto nelle ore immediatamente successive, aggiunge brutalità alla brutalità. Non credo che queste due ragazze, per intraprendere un viaggio così, fossero delle sprovvedute o via dicendo… e purtroppo è vero, tutto questo dare giudizi, basato esclusivamente sul fatto di essere donne in viaggio, è stato come ucciderle una seconda volta. Dovremmo concentrarci sul fatto che si sono imbattute in criminali omicidi..nessuno dovrebbe porre l’attenzione sul fatto che avessero uno zaino in spalla piuttosto che una valigetta da lavoro..

    1. Esatto! Ma se anche avessero avuto la valigetta da lavoro le polemiche ci sarebbero state lo stesso. Spero che le idee cambino presto, ci sono ancora troppe discriminazioni stupide

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