Una passeggiata al National Mall di Washington D.C.

Credo che non avessi mai davvero capito cosa significasse avere caldo prima di questa visita a Washington D.C.. Agosto è decisamente troppo troppo troppo caldo per visitare la capitale degli USA, non sto parlando di un caldo normale, ma di 40 gradi e 80% di umidità, il tutto sotto un sole battente che non perdona. Non c’è scampo, è una cosa da stare male, ti mozza il respiro, ti fa annaspare in cerca di ossigeno e ti fa sudare in modo che non pensavo che un essere umano potesse fare. Quindi se potete evitare di visitare questa città in estate evitatelo. Per fortuna, quando stavo per morire bruciata, sono arrivate le nuvole a coprire il cielo, che non è stato bello per le mie foto ma ottimo per la mia salute!

Avevamo solo una giornata per vedere la città e siamo stati obbligati a visitare solo il National Mall, il grande parco dove sorgono la maggior parte dei monumenti a memoria degli eventi più importanti per il paese e sede di molti musei totalmente gratuiti.

Non pensavo, ma se volete girare il National Mall a piedi preparate scarpe comode perchè io ho camminato per 23 chilometri, a dire il vero ci sono degli autobus che fanno il giro ma che divertimento ci sarebbe se no?

Siamo arrivati qui da Philadelphia con un treno Amtrak, ci vogliono 2 ore, la stazione è vicinissima al Capitol Hill, dove sorge il Campidoglio. La prima cosa che si incontra è la Biblioteca del Congresso, Library of Congress, bellissima!

La biblioteca conserva moltissimi volumi preziosi, ma quello che mi ha colpito di più è la famosa Bibbia di Gutenberg, il primo libro stampato con i caratteri mobili, l’abbiamo studiata tutti a scuola vi ricordate?

Proprio a metà strada tra i Capitol Hill e il Lincoln Memorial sorge l’obelisco del Washington Memorial. In cima all’enorme obelisco del Washington Memorial si gode la panoramica dal punto più alto della capitale.

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Obelisco del Washington Memorial riflesso nella Reflecting Pool

Si prosegue poi verso il Lincoln Memorial, ma prima di arrivare proprio in fondo facciamo una deviazione a destra dove andiamo a vedere la famosa Casa Bianca, consiglio di vederla da dietro da dove è più vicina.

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Casa Bianca

 

A questo punto si può proseguire verso la fine del National Mall, dove si incontrano i monumenti dedicati alla Seconda Guerra Mondiale e le sue fontane e poi si inizia a costeggiare la Reflecting Pool, così chiamata perché una volta arrivati dall’altro lato si può ammirare l’obelisco riflettersi nella  vasca. Questo colpo d’occhio è famosissimo, lo abbiamo visto mille volte nei film.

 

Infine si giunge al Lincoln Memorial, con la famosa statua del presidente all’interno di una nicca nascosta sopra le scale.
Vicino si trovano altri monumenti, fra cui il memorial della guerra di Corea e a quella del Vietnam.

A questo punto noi eravamo stravolti, dal caldo e dal cammino e siamo andati a mangiare in una panetteria poco distante, il Corner Bakey Café.

Nel pomeriggio abbiamo visitato il Martin Luther King Memorial, che è a destra del Lincoln Memorial lasciandoselo alle spalle. Qui è dove nel 1968 questo grande personaggio tenne il famoso discorso “I have a dream” in cui esprimeva la speranza che un giorno la popolazione di colore avrebbe goduto degli stessi diritti dei bianchi. A sentire purtroppo i fatti di cronaca sembra che sia rimasto un sogno.

Infine, alla ricerca di un po’di fresco, abbiamo fatto un giro nel  Museo di Storia Naurale Smithsonian che è più o meno a metà percorso, vicino all’obelisco ed è gratis.

Poi siamo tornati di corsa alla stazione per riprendere il treno verso Philadelphia, dove abbiamo dormito praticamente tutto il viaggio.

Vorrei aver avuto più tempo per scoprire Washington D.C., mi sarebbe piaciuto vedere Georgetown e il lungo fiume Potomac, il Pentagono da fuori e il cimitero di guerra di Arlington, ma a volte bisogna accontentarsi, sarà per un’altra volta. Se non fosse stato per il caldo soffocante che letteralmente toglie il fiato e la capacità di giudizio mi sarei goduta sicuramente di più la visita, ma ne è valsa comunque la pena!

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18 commenti

      1. Credo di non aver mai camminato così tanto in vita mia. Ho provato a prendere il bus come mi avevi consigliato ma finivo sempre con l andare a piedi ahahaha. Cmq DC è spettacolare. I memorial e i musei tutti fantastici. Tra i miei preferiti sicuramente quello di Roosevelt, della guerra della Corea, di Jefferson e della la seconda guerra mondiale. Ma sono tutti davvero toccanti e soprattutto creati e posizionati con un criterio e una storia incredibile!

      2. Io ho camminato 23 km quel giorno è da non credere! Spero che almeno non facesse troppo freddo ma sicuramente meglio del caldo terrificante. Sei riuscita a vedere il cimitero e il pentagono?

      3. Putroppo nessun dei due. Ma o fatto a pie tutto il giro partendo dal Lincoln memorial fino Capitol City inclusi due musei.
        Il cimitero l’ ho visto solo dal di fuori prche’ in auto ho attraversato il ponte e mi ci sono trovata davantiinsomma.
        Diciamo che sao qlk per la prossima volta! 🙂
        Tempo perfetto cmq. I colori dell’ autunno sono da lasciare il fiato!

      4. Per fortuna! Io ho davvero rivisto il concetto di caldo quel giorno. Aspetto allora un tuo articolo per leggere bene le tue impressioni. Buona continuazione!

      1. ahahah hai ragione, mi sono commentata da sola! XD
        Philadelphia prima di tutto, l’adoro. Non ci sono mai stata fisicamente ma con i vostri racconti sono partita centinaia di volte. E poi la vista del Washington Memorial 🙂

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