New York in Agosto? Per me è no!

Ciao Viaggiatori, vi starete chiedendo come mai abbia scelto questo titolo per il mio articolo su NY.

In questo periodo dell’anno in cui la città che non dorme mai è avvolta dal gelo e piena di decorazioni natalizie sicuramente sarà un’altra cosa ma in Agosto New York è terribile… Mi spiego meglio. Quest’estate era per me la prima volta a NY e sono stata sfigata perchè sono arrivato quando una bolla di calore allucinante era calata sulla città. Una bolla di caldo che non arrivava da 10 anni (che c… fortuna!). Il risultato sono stati 38/39 gradi all’ombra e il 95% di umidità. Io vi giuro che non avevo capito cosa fosse il caldo prima di NY quest’estate. Non ne avevo idea. Nemmeno ai tropici in estate ho provato una cosa del genere. Immaginatevi una mano che vi stringe la gola impedendovi di respirare e che, se anche ci riuscite, non vi permette (o alemeno così sembra) di introdurre ossigeno nel naso. Ho inzuppato così tante magliette da doverne lavare molte in una lavanderia a gettoni. E poi c’è il grande classico degli States: gli sbalzi termici. Tanto per capirci, in metropolitana c’erano qualcosa come 50 gradi sulle banchine di attesa, invece nei vagoni 10.  Ovviamente ho preso il raffreddore. In Agosto.

Insomma per me è stata una esperienza pessima, ma probabilmente la colpa è stata del caldo e della stanchezza perchè siamo arrivati a NY con un contapassi che segnava 150 km già percorsi a piedi e avremmo concluso la vacanza dopo NY con 180 km fatti.

Quindi sicuramente mi sento di consigliare di andare a NY in primavera o in autunno, quando le temperature sono nella media accettabile per gli esseri umani.

Siamo arrivati una mattina con un Mega Bus da Philadelphia, è davvero economico viaggiare così. Noi abbiamo scelto un posto panoramico al piano di sopra del bus e abbiamo speso 30$ in due. Fighissimo.

Siamo subito andati al b&b il Bubba and Bean che in realtà era un appartamento monolocale davvero carino e in una zona tranquilla della città, era in una zona di confine tra la fine di Harlem e l’inzio dell’Upper East side, si tratta solo di quattro o cinque blocks in questa zona ibrida ma queste vie sono tranquille da un punto di vista della sicurezza perchè sono vicine alla ricca Upper East Side ma permettono di riuscire a dormire in un alloggio davvero comodo e pulito risparmiando parecchio e la zona è tranquilla, cosa che è a Manhattan è davvero rara! Inoltre intorno al B&B c’erano ristoranti, supermercati e stanzioni della metro a due passi. E’ una zona che consiglio sicuramente.

Mollati i bagagli partiamo con fatica ad esplorare la città, siamo a due passi da Central Park e decidiamo di andare subito a Downtown passando per il parco, ci illudiamo che così facendo la passeggiata sarà più fresca. Invece no, nemmeno al parco.

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central park

Passeggiamo quindi tra le vie più famose per lo shopping tra cui la famosa Fifth Avenue, facciamo subito un po’ di shopping perchè la temperatura è proibitiva ed è necessario rifugiarsi al freddo dei negozi. Così passa la nostra prima giornata.

Il giorno dopo ci svegliamo prestissimo (unica difesa per tentare di sopravvivere alla calura) e andiamo a prendere il traghetto verso Ellis Island e Liberty Island per vedere la mitica Statua della Libertà e il Museo che spiega la vita dei migranti nei primi decenni del Novecento. A parte il caldo sconvolgente sui traghetti che stranamente non erano riscaldati e la follia di fare le code sotto il sole per prendere il traghetto tra le due isole e poi al ritorno, ho adorato questa visita. E’ una delle poche zone di Ny che ho trovato genuina e con un po’ di storia da raccontare da non perdere.

Qui passiamo tutta la giornata, ci vuole, tra le code e la visita in sé, poi tornati a Manhattan facciamo un giro nel quartiere di Wall Street, dove non potevamo evitare di fotografare il mitico toro.

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Il giorno dopo torniamo in centro, questa volta dedichiamo la mattina alla visita dei luoghi più turistici, vediamo l‘Empire State Building, saliamo sul Rockfeller Center da cui godiamo la visita della città dall’alto, che dal Rockfeller è particolarmente consigliata perchè si vede bene Central Park e c’è meno coda che all’Empire, poi andiamo a Times Square, dove il caldo mi fa svenire e quindi niente, torniamo in hotel.

Il giorno dopo mi sveglio preoccupata perchè fa ancora più caldo del giorno prima, ma essendo mattina presto ci proviamo lo stesso, non possiamo non andare a Ground Zero.

La coda per entrare al museo è già infinita e rinunciamo per il troppo caldo, ma solo vedere le enormi voragini lasciate dalle Torri Gemelle è molto toccante.

Tornando a casa passiamo dalla Stazione Centrale, con il famoso orologio e dalla Cattedrale di Saint Patrick, altri due grandi classici di NY.

Nel pomeriggio la tempertaura è di nuovo proibitiva e non ci resta che andare al Museo di Storia Naturale dove ho potuto ammirare alcuni dei fossili di dinosauri più belli che io abbia mai visto. Oltretutto all’ingresso potete pagare quello che volete, loro consigliano 25$ a testa ma potete decidere voi la cifra che volete.

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La mattina dopo andiamo a Brooklyn, che ho adorato, perchè è fuori dal caos di Manhattan e mi ha ricordato molto Boston, con le sue case rosse.

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Il pomeriggio l’abbiamo dedidato ancora allo shopping.

Che dire, purtroppo con lo stato climatico trovato e la stanchezza accumulata in viaggio nelle tappe precedenti non ho potuto godermi la città che ho trovato torrida e troppo caotica, non mi hanno colpito gran che le sue attrazioni, tranne Brooklyn, Liberty Island ed Ellis Island. Il caldo ci ha impedito di vedere tante cose. Tuttavia devo dare un’altra chance alla Grande Mela, con più calma, meno caldo e soprattutto meno stanchezza addosso.

21 commenti

  1. Anche io sono stata a NY in estate, a fine agosto, per cui capisco benissimo le sensazioni che descrivi: pensa che la sera avevo i piedi talmente gonfi da non riuscire a sopportare le scarpe allacciate troppo strette! E poi come dici tu la differenza che c’è tra fuori e dentro: se non ti porti un golfino da mettere nei locali e nei negozi rischi la broncopolmonite 😉 Da evitare anche febbraio, quando ho trovato una temperatura di -15 gradi. Decisamente meglio la primavera e l’autunno!
    Buone feste 🙂

  2. Ci sono stata la prima volta per una settimana a luglio e nonostante il caldo ho girato come una trottola per poter vedere più cose possibile. Sarà stato l’entusiasmo della prima volta, o forse ero solo molto giovane e molto arzilla 😀 Ci sono ritornata dopo anni concedendomi il lusso della calma (due mesi) in pieno inverno, gennaio-febbraio. Sarà l’averla vissuta in modo diverso, ma io con l’inverno l’ho adorata. Sarà anche colpa della mia passione per il freddo a non spaventarmi, ma gli addobbi natalizi e Central Park sotto la neve valgono da soli l’essere lì in pieno inverno.

  3. Mmm..anche io sono stata a NY in Agosto, ma a questo punto credo di essere stata mooolto fortunata, perchè non ho assolutamente il ricordo di un caldo così asfissiante o di un tasso di umidità alle stelle.Che figata il museo di storia naturale..dev’essere affascinantissimo..

    1. Noi siamo stati molto sfortunati perché c’è stata proprio una bolla di caldo pazzesca. Mi dicono che l’autunno sia la stagione più bella perché central park coi colori autunnali è bellissimo

  4. Sto meditando su un possibile viaggio a New York nel 2018 e grazie al tuo articolo credo che eviterò il periodo estivo! Ora sono indecisa tra aprile oppure ottobre/novembre. Grazie!!! e ottimo blog!!!

  5. Noi purtroppo possiamo andare solo a inizio agosto e abbiamo anche un pupo con noi!! Mannaggia. Hai per caso suggerimenti su cosa vedere a livello naturalistico nei dintorni della Grande Mela?

    1. Onestamente no, c’è talmente tanto da vedere a NY e avevo così pochi giorni che non sono uscita dalla città, se peró avete la macchina e modo di spostarvi consiglio Martha’s Vineyard c’è un articolo che ho scritto che puoi leggere. Non è strettamente naturalistico ma un luogo di villeggiatura davvero carino. Non è vicino ma si può fare

  6. Il tuo like al mio post su Los Angeles è stato provvidenziale! Mi ha permesso di conoscere questo tuo stupendo Blog e devo farti tanti complimenti! Io son solo all’inizio… e ancora sto principalmente impazzando con i widget e il capire come funziona (Lo ammetto 😛 ). Quest’anno sto proprio progettando un viaggio a NY e grazie al tuo articolo, ho la conferma che agosto è un mese proibitivo… sinceramente lo stavo scartando anche per i prezzi. Purtroppo è probabile che io parta da sola e la cosa mi disturba un pò perchè “chi me le fa le foto perfette?” 😀 ma seriamente: l’alloggio può essere molto conveniente se la spesa si divide. Vuoi ripartire? 😀 Scherzo! Prevedo cmq di andare a settembre! Il tuo post mi ha messo ancora più emozione. Sbirciando il tuo Blog ho scoperto che non hai visitato la California e se vuoi puoi seguirmi. 🙂 Il giovedì mattina pubblicherò sempre un pezzo sul mio viaggio on the road. Potrebbe esserti da spunto per una nuova avventura americana! Il tuo sicuramente lo sarà per me! 🙂

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