#mytravelrules: le mie regole quando viaggio

Grazie infinite a Giulia di Viaggiare con gli occhiali per aver pensato a me per questo tag, che devo dire mi piace un sacco!

Spiego subito di cosa si tratta.

Viaggiare è bellissimo, ma non tutti affrontano il viaggio nello stesso modo. C’è chi è super organizzato e chi viaggia solo con il biglietto di andata e nient’altro.

#mytravelrules è una simpatica e divertente iniziativa di Daniela di The Daz Box, per conoscerci meglio e per scoprire le abitudini degli altri viaggiatori.
Ecco le regole:

  • Elencate quelle che sono le vostre consuete abitudini di viaggio usando il tag #mytravelrules
  • Taggate altri blogger, quanti ne volete
  • Inserite, se vi piace, la grafica di Daniela citando il suo blog

Ecco quindi che vi dico quali sono le mie regole di viaggio:

  1. Rispettare sempre i luoghi e i popoli

Ne ho già parlato in altri articoli, come per esempio quello sulle fotografie nei vari paesi; purtroppo non tutti sono rispettosi quando viaggiano ed è un grosso errore. Lungi da me fare la moralista ma a cosa serve viaggiare se non si cerca di capire gli usi e i costumi degli altri? Per farlo si deve per forza partire dal rispetto, anche di quello che non capiamo o non condividiamo. E poi per carità, abbiamo anche l’obbligo morale di portare alta la bandiera dei viaggiatori italiani nel mondo, soffriamo già di troppi pregiudizi!

2. Prima di condividere vivi l’attimo

Tempo fa ho letto una cosa che girava su internet che diceva “scappa prima di twittare” ecco questo forse è un po’ estremo ma spiega bene quello che intendo. Non ha senso vivere un viaggio solo dietro uno schermo di una macchina fotografica o attaccati ad un wi-fi. Condividere le proprie avventure è bellissimo ma è ancora più importante viverle, farle diventare parte di sé. Quindi insomma se una certa cosa non si riesce ad immortalarla pace! Resterà per sempre un pezzettino della nostra memoria condivisa solo con chi era lì con noi in quel momento.

3. Mangia cibi locali

E dai come si va a viaggiare cercando il cibo italiano? Poi non lamentiamoci se il cibo fa schifo! Lo dice una che ha azzannato senza pietà il coccodrillo in Sudafrica e che lo rifarebbe subito 🙂 Ah il coccodrillo era morto, sia ben chiaro! 🙂

4. Parla con la gente del posto

Appena ne ho l’occasione lo faccio sempre, è importantissimo, se no non si riesce a capire proprio nulla di un luogo. Non c’è guida cartacea o web che possa eguagliare la cosa.

5. Lascia a casa i pregiudizi

Ognuno di noi ha delle idee sui paesi che visita, a volte vengono confermate, altre volte no.  Io quando parto certo di farlo con la mente bianca come un foglio non scritto, poi a volte torno con le stesse idee ma spessissimo non è così. Perchè i pregiudizi sono quasi sempre sbagliati. Ma va?

6. Perditi apposta

Ovviamente bisogna stare attenti alla propria sicurezza, ma dove è possibile non c’è modo migliore che perdersi tra le vie di una città per scoprirla davvero.

7. Divertiti

Non organizzare tutto, lascia un margine al caso, vedi punto 6, sarà molto facile divertirsi.

8. Non farne un dramma se dimentichi qualcosa a casa

C’è chi non si da pace se ha dimenticato questo o quell’oggetto a casa. E chissenefrega se ho dimenticato qualcosa! Amen! Una volta che si ha passaporto, visto (se serve), biglietti aerei e soldi si ha tutto quello che serve, per tutto il resto c’è… la carta di credito.

 

Avrei altre mille cose che potrei dire ma credo che queste siano le mie Travel Rules principali.

Alla fine non c’è una ricetta che valga per tutti, ma quello che so è che se quando si torna da un viaggio (poi certo c’è viaggio e viaggio) si è imparato qualcosa e non si è più gli stessi di prima vuole dire che state viaggiando nel modo giusto. Ed è questo l’importante!

Io non vorrei taggare nessuno in questo articolo perchè sono troppo curiosa di leggere le risposte di tutti, perciò sentitevi liberissimi di commentare l’articolo con le vostre travel rules, ma siccome qualche tag è giusto farlo vorrei leggere le risposte di:

Scorci di Mondo

e

Drive my car

A presto! 🙂

 

 

 

13 commenti

  1. Queste sono regole d’oro! Dopo tanti anni di viaggio ho imparato a mettere in pratica “mangia cibi locali”… oggi mi pento di aver fatto sempre la schizzinosa quando ero più piccola, che tonta!

  2. Adoro provare i cibi locali, forse è la parte del viaggio che mi piace di più! Non sono un’amante della carne, quindi niente coccodrilli o animali strani, ma via libera a pesce, spezie e…dolci 😉

    È stupendo anche perdersi: l’ho fatto negli States, in Europa e anche nel nostro Bel Paese…mentre in Marocco ero un po’ più timorosa, soprattutto perché eravamo solo in due, forse in gruppo avrei osato di più!

      1. Eh già…anche se, quando seguivamo la guida tra le minuscole viette delle mediane, per me è stato come perdermi perché ho perso ogni punto di riferimento! Non sarei mai riuscita a tornare al riad 🙂

  3. Ciao, grazie per aver partecipato! Concordo con te sul punto “vivi il momento invece di fotografarlo”. Non sono una gran fotografa, anche se mi piacerebbe imparare, quindi per me le foto hanno un’importanza relativa. Se vado in spiaggia a spaparanzarmi al sole o nuotare, è difficile che porti con me la macchinetta o addirittura il cellulare. Però anche qui la situazione è soggettiva 🙂 Buona giornata!

    1. a me piace fotografare tutto perchè voglio portarmi a casa ricordi “tangibili” ma spesso si esagera quindi ho imparatoa vivere prima il momento. Grazie a te per il tag 🙂

  4. Verissimo! Soprattutto “Non fare un dramma se dimentichi qualcosa a casa”. Per quanto cerchi di essere organizzata c’è sempre qualche pezzo che dimentico o che avrei potuto portare. Niente drammi e si prosegue!

    1. esatto. è bello anche affrontare piccoli imprevisti, se poi sono grandi e si risolvono bene si ha materiale per gli articoli tipo “sfighe di viaggio” 🙂

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