Fuga in Russia

Per la rubrica Italiani in Fuga noto con piacere che le ragazze sono più intraprendenti. Maschietti emigrati dove siete? Oggi ci parla infatti un’altra donna, Vanessa che risponde dalla gelida Russia!

1) Cosa ti ha spinto a lasciare l’Italia?

A spingermi a lasciare l’Italia sono stati tanti elementi, primo tra tutti la curiosità. Osservare modi diversi di vivere e avere la possibilità di viaggiare e conoscere nuove culture mi affascina, e poi mi sono laureata in lingue e letterature straniere per cui è stata una scelta motivata anche da voglia e necessità di approfondire la mia materia di studio.

2) Come mai hai scelto proprio questo paese?

Ho scelto la Russia perché avevo già vissuto qui due anni fa durante un periodo di studio all’estero in cui mi ero innamorata di questa città e di questo paese sconfinato, in cui le distanze si stravolgono e la percezione dello spazio cambia. Mosca è una città in cui è possibile vivere con un normale stipendio, nonostante si tratti di una capitale, ed ha un’enorme offerta culturale. Oltre a questo, mi da la possibilità di migliorare il mio livello di russo ed ottenere la certificazione TORFL.

3) Da quanto tempo vivi qui?

Circa quattro mesi.

4) Cosa ti piace di questo paese?

Mi attrae il mix di differenze e similarità rispetto all’Italia. Per molti aspetti i russi sono simili a noi italiani: l’importanza della famiglia, delle tradizioni, dell’accoglienza. Le persone sono aperte a conoscere gli stranieri ed hanno un’alta percezione dell’Italia. Adoro i ristoranti georgiani (non è vero che si mangia male in Russia) e il sistema dei trasporti è il migliore che abbia mai visto, efficiente e capillare.

5) Cosa non ti piace di questo paese?

Forse è solo una caratteristica delle grandi città come Mosca, ma il fatto che qualsiasi negozio o bar appartenga a una catena mi manda fuori di testa. Qui non ci sono il baretto all’angolo o la stradina di negozietti indipendenti e questa mi sembra un’enorme perdita perché rende tutto omologato. Poi beh, dopo un anno in Inghilterra e un inverno in Russia direi il freddo: bello se sei in vacanza, ma provate a tornare a casa dal lavoro alle nove di sera con -17 e ne riparliamo!

6) Cosa ti manca dell’Italia?

Il sole, il verde dei campi e il mare a mezz’ora da casa. La mia famiglia e gli amici, i miei cani. E gli aperitivi con Spritz e salamini, la nostra cultura del cibo come momento di incontro.

7) Cosa non ti manca dell’Italia?

Le continue lamentele su quanto tutto vada male che però non portano a tentativi di cambiare le cose e la televisione.

8 ) Pensi mai di tornare in Italia?

Non penso di rimanere in Russia per sempre, vorrei ancora girare per qualche altro paese per cui sì, potrei anche decidere di tornare in Italia quando mi stancherò di viaggiare, non mi dispiacerebbe affatto.

10) Cosa ti senti di dire ad una persona che sta valutando di trasferirsi all’estero? Gli/le consiglieresti questa scelta?

Certamente: che sia per un breve periodo o per la vita vivere in un altro paese ti costringe ad uscire dalla tua comfort zone e misurarti con realtà diverse dove sopravvivi solo se sei flessibile. Ricostruire una vita partendo da (quasi) zero ti aiuta anche a capire cosa davvero ti interessa e chi sei, e ti dà la possibilità di modellare la tua nuova vita sulla base di queste nuove conoscenze. Soprattutto ti arricchisce di splendide nuove amicizie senza privarti delle vecchie.

Potete leggere le avventure di Vanessa sul suo blog e guardare le foto che pubblica su Instragram, cercando vanessamontesi. 

Lascia un commento