Viaggiare gratis (o quasi): il volontariato in cambio di vitto e alloggio

Viaggiare gratis o addirittura pagati è il sogno di molti, ma è possibile? In un certo senso sì. Se siete sempre alla ricerca di offerte per vacanze o viaggi low cost magari potreste considerare anche il volontariato.

Bisogna avere  alcuni requisiti: conoscenza delle lingue straniere, spirito di adattamento, tempo a disposizione e voglia di lavorare. Quello che vi propongo è diverso dal WWoofing, di cui parlerò più avanti e che probabilmente qualcuno già conosce, che è molto incentrato sul lavoro in fattoria ed è un impegno molto importante.

Come funziona esattamente il volontariato di cui vi parlo oggi?

Ci sono dei siti dove alcune persone in giro per il mondo, che hanno bisogno di aiuto per le cose più svariate, mettono degli annunci e i viaggiatori volontari che decidono di offrire il proprio lavoro in cambio ricevono cibo e un posto per dormire (può capitare che non venga dato il vitto ma l’alloggio sempre), in ogni caso  ogni annuncio spiega nel dettaglio per quanto tempo e per quante ore al giorno c’è bisogno di noi e cosa viene offerto in cambio del lavoro. Ci sono annunci per pochi giorni o per mesi interi, dipende dalle necessità di chi crea l’annuncio. Spesso si chiede disponibilità continuativa ma si può concordare in funzione delle proprie disponibilità. Si può infatti contattare la persona e chiedere maggiori dettagli, come spesso capita con questo tipo di offerte. Ci sono anche i commenti di chi in precedenza ha lavorato per lo stesso inserzionista.

Uno dei siti in cui trovare questo tipo di offerte un po’ in tutto il mondo è Workaway, qui si offrono le cose più varie, quasi sempre si tratta di lavoro in ostelli o piccoli hotel, fattorie o barche vela, ma si trova spesso anche richiesta per aiuto con i bambini per poche ore al giorno.

Esiste anche un altro sito specializzato in annunci per chi cerca una mano principalmente in aziende agricole/ fattorie / ranch ed è l’ideale per chi, per esempio, vuole girare l’Australia. Il sito è Helpx.

Cosa cambia rispetto a chi fa couchsurfing?

Non tanto in realtà, l’idea è sempre quella di entrare in contatto con le popolazioni locali basando il rapporto sulla fiducia ma, contrariamente al couchsurfing, con questi siti si può rimanere nello stesso posto molto più a lungo, offrendo in cambio il proprio lavoro.

Per esempio, ho visto che su Workaway ci sono annunci anche in Polinesia Francese, per un aiuto con i bambini 4 o 5 ore al giorno in cambio di vitto e alloggio a Bora Bora. Chi non vorrebbe stare 3 mesi a Bora Bora potendo?

Se avete tempo e modo di ritagliarvi un mese o più per viaggiare, perché siete tra i pochi fortunati a potervi gestire il tempo come volete, allora credo proprio che queste soluzioni potrebbero fare a caso vostro. Se ci provate fatemi sapere come è andata!

 

 

 

 

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