Roaming in Europa addio!

Viaggiatori di tutta Europa finalmente c’è una bella notizia!

A partire dal 15 giugno del 2017 nell’Unione Europea non ci saranno più costi aggiuntivi per telefonate, SMS e dati scaricati in roaming. Pagheremo quindi solo quello che prevede il nostro contratto nazionale. Per ora non sono ancora chiari tutti i dettagli ma, finalmente, abbiamo raggiunto un bel traguardo.

Il cambiamento avverrà in due scaglioni: da aprile 2017 le tariffe saranno ridotte lasciando solo un piccolo sovrapprezzo, secondo quanto indicato in questa tabella, e poi dal 15 giugno tutti i sovrapprezzi saranno aboliti.

Non dovrebbero esserci limiti  di tempo e di volume ma ci saranno dei limiti legati alla residenza, per evitare abusi. Non sarà possibile acquistare una sim card estera con un contratto che ha tariffe più convenienti delle nostre italiane e usarla in Italia per un lungo periodo, idem negli altri paesi. In questo caso verranno chieste spiegazioni ma ancora non si sa quali saranno poi i provvedimenti. Sicuramente gli operatori dovranno avvertire i clienti prima di fare qualsiasi cosa.

Era da molto che aspettavo questo momento, nell’epoca della globalizzazione, dei voli low-cost per noi millenials, che siano di fatto cittadini europei, era una limitazione davvero obsoleta. Quindi, finalmente, dal 15 giugno 2017 sarà ancora più semplice per noi blogger (ma non solo) condividere le esperienze di viaggio, anche se io un’occhiata ai costi di traffico la darò lo stesso. Non si sa mai!

 

11 commenti

  1. Ma questa è una notizia super!!! Non ne sapevo ancora niente, quindi grazie! D’estate passo sempre due settimane in Repubblica Ceca, per fortuna lì hanno il Wi-Fi un po’ ovunque, ma le loro tariffe se compri la scheda fanno piangere da quanto poco offrono.

  2. Ho la “sfortuna” di fare un viaggio a Parigi a fine maggio 😛 e ancora tutta questa meraviglia non sarà attiva, ma dico comunque con tutto il cuore che ERA ORAAAAA!!!!!! 😀

    1. in realtà sarà attiva il parte, perché dal 25 aprile c’è comunque una prima riduzione dei costi. anche io vado a Vienna a fine aprile… peccato!

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