La mia esperienza con Uber

Ciao a tutti, mi sono finalmente decisa a scrivere qualche riga sulla mia esperienza con Uber negli Stati Uniti.

Dall’Italia è molto difficile farsi una idea perché, con il fatto che ancora non è diffuso né mi è parso di capire legale (ma se ci sono stati cambi recenti non lo so), se si prova ad usare Uber qui purtroppo il risultato è che ci sono pochissime auto e solo nei centri urbani molto grandi. In pratica qui è ancora inutilizzabile.

Uber negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti invece la storia è molto diversa. Ma iniziamo dal principio. Arriviamo a Boston e fatichiamo come dei matti a trovare un taxi libero che ci porti all’appartamento. alla fine lo vediamo e notiamo che per la città è pieno di auto con il simbolo della U di Uber. Passano i giorni, sempre più fatica a prendere un benedetto taxi al momento del bisogno. Così scarichiamo la app di Uber ma, ahimé, l’sms necessario all’attivazione non arriva.

Il primo consiglio è quindi di scaricare la app dall’Italia e registrarsi qui, altrimenti non potrete usare la app.

Arrivati a Philadelphia da mio cugino ci si apre il mondo di Uber, sul quale ammetto che avevo molti dubbi. Tutti svaniti dopo l’uso. Mio cugino infatti, come tutti gli americani, usa moltissimo Uber in città perché ha una serie di vantaggi.

Motivi per usare uber

1. E’ economico

Davvero, costa la metà dei taxi e in USA agli uberisti non si deve dare la mancia, ai taxisti invece sì.

2. Non girano soldi cash

Si paga tramite app con Paypal, comodissimo, così non si deve avere l’ansia di avere dietro i soldi cash.

3. Le macchine degli uberisti devono avere massimo 10 anni e sono pulite

Non si può dire lo stesso di certi taxi che ho preso lì, zozzi e veramente vecchi. I taxi spesso non sono di proprietà del taxista negli USA e questo spiega anche la questione mancia e della poca cura.

4. Il passeggero recensisce l’uberista e l’uberista recensice il passeggero

In questo modo, possiamo evitare accuratamente uberisti fuori di zucca e anche loro sono tutelati da passeggeri molesti. Anche qui, questo non avviene con i taxi, che in un paio di casi guidavano come i pazzi e mi hanno fatto un po’ temere. Invece se la reputazione dell’uberista scende sotto le 4 stelle (mi pare!) gli viene tolta la licenza.

5. Se non trovi l’ubersita ma vedi che la macchina è vicino lo puoi chiamare tramite app.

Comodità pazzesca! Si chiama il tizio e gli si dice “ehy sono quello con il maglione verde vicino alla palma, mi vedi?”

6. C’è realmente un uberista ogni 2 minuti e non si aspetta ore al telefono che risponda il call center.

Si fa tutto tramite app: si sceglie l’auto più vicina e più economica, oppure quella più grande, insomma in funzione delle esigenze del momento. E in genere entro due minuti vieni caricato.

Veniamo ora agli unici due punti negativi che ho riscontrato:

  1. avendo un cellulare italiano il limite dell’utilizzo (una volta fatta l’attivazione dall’Italia) è la presenza del wi.fi, senza infatti non si può fare un bel niente. E’ anche vero che ormai i punti wi-fi in nord america sono veramente ovunque, quindi basta organizzarsi un attimo.
  2. E’ l’ubersita che sceglie per quante ore al giorno guidare, quindi non possiamo sapere se è in giro da una o da dieci ore, quindi c’è un punto di domanda sulla freschezza di chi è alla guida.

Mi rendo conto che purtroppo ci sono molti dibattiti in merito sull’eticità e legalità del servizio che offre Uber su cui in parte concordo anche, ma la mia esperienza è estremamente positiva e se ne avrò occasione lo userò ancora. Ricordo che si tratta solo di una esperienza personale e non voglio assolutamente dire che Uber sia la cosa migliore al mondo, ma devo ammettere che se prima avevo una opinione contrastante adesso è veramente cambiata del tutto.

Vedremo poi come sarà il servizio offerto quando e se si diffonderà in Italia, adesso purtroppo ancora non si può dire se sarà al livello degli USA.

 

12 commenti

  1. A quanto pare in Italia non verrà mai legalizzato, a causa del costo eccessivo delle licenze dei taxi, che applicando tariffe più economiche non riuscirebbero a sopravvivere (come se nel resto del mondo non avessero questo problema…).
    Comunque io l’ho usato qualche anno per spostarmi a Sydney: non ho mai più fermato un taxi e lo trovo un servizio super. Ai tuoi punti positivi aggiungerei anche che, se in una UberCar dovessi perdere qualcosa, hai tutti i riferimenti per rintracciare il driver 🙂

  2. Mi rincuora molto leggere la tua opinione positiva su Uber! Infatti ho scaricato l’app proprio oggi pomeriggio e spero di usarla ad Amsterdam nei prossimi giorni. In realtà non ero molto ottimista perché mi stavo chiedendo se fosse vero che i tempi di attesa sono davvero brevi. Mi stavo anche domandando come riconoscere il tuo autista, e questo post risponde alle mie domande!

    1. Mi fa piacere esserti utile! Ovviamente la mia esperienza si limita agli USA quindi mi auguro sia uguale anche in Olanda. Fammi sapere quando torni!

  3. Io l’ho usato a milano, Brasile e Colombia, al dire la verità è clase questo servizio. Mille volte migliore dei taxi e le tariffe molto basse.
    Uber il migliore, codice sconto wey6k 20€ viaggi gratis.

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