Come visitare le isole dell’arcipelago toscano

Questo agosto sono stata in vacanza all’Isola d’Elba. Visto che avevo ben 15 giorni, ho deciso che volevo andare a vedere anche qualche altra isola dell’arcipelago toscano. Per chi come me ha questo desiderio, ecco come fare.

Come visitare le isole dell’arcipelago toscano

Intanto bisogna iniziare a dire quali sono: Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona.

Le sette isole principali sono tutte visitabili ma in modo diverso. Non tutte le isole sono infatti visitabili liberamente. Delle sette isole hanno accesso con limitazioni:

  • Pianosa: visite guidate giornaliere (massimo 250 persone), soggette a pagamento di ticket e brevi periodi di soggiorno in base alla disponibilità dell’unico albergo presente.
  • Giannutri: visite guidate giornaliere (massimo 300 persone) soggette a pagamento di ticket.
  • Montecristo: visite guidate per motivi didattici o di ricerca previa autorizzazione rilasciata dal Corpo Forestale e dall’Ente Parco.
  • Gorgona: visite guidate giornaliere (massimo di 75 persone) soggette a pagamento di ticket.

E’ possibile raggiungere liberamente le isole di CapraiaGiglio ed Elba. 

Parliamo ora in breve di come visitare le varie isole.

Come visitare l’Isola di Montecristo

Partiamo da quella più difficile. Montecristo fa parte della zona di tutela 1, così come il mare che la circonda. Non si può superare il limite annuale di 1000 visitatori, che quindi viene usato per la maggior parte da ricercatori e associazioni naturalistiche. Da qualche anno l’Ente Parco, promuove anche un bando per la visita di Montecristo fino a un massimo di 100 persone tra gli abitanti del Comune di Portoferraio, dell’Elba e dell’Arcipelago Toscano, sempre nell’ambito dei mille visitatori totali annui.

La domanda va inoltrata entro la fine di gennaio dell’anno in cui si vuole fare a visita all’Ufficio Territoriale per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato di Follonica, e sperare di essere scelti!

Per maggiori informazioni sulle visite si può contattare il Corpo Forestale di Follonica 0566 40019 – utb.follonica@corpoforestale.it.

Va ricordato però che visitare questa isola è difficile per via della natura del territorio, non è una visita facile, bisogna essere un po’ allenati.

Come visitare l’isola di Gorgona

L’isola di Gorgona  è protetta al 100% e per la maggioranza come zona 1. Le visite sono quindi anche qui contingentate: 75 visitatori adulti (oltre 12 anni) al giorno per un massimo di quattro giorni alla settimana. I visitatori possono effettuare le escursioni insieme ad una guida su alcuni percorsi individuati dall’Ente Parco in accordo con la direzione del carcere. La partenza avviene dalla Darsena Vecchia a Livorno alle ore 7,45, con ritorno dalle 18,30 alle 19,30.

Il costo del battello è di € 46,00 ai quali si deve aggiungere il biglietto d’ingresso di € 6,00 al Parco Nazionale. Nel 2016 nell’ottica di valorizzare la bellezza del mare di Gorgona, con divieto di balneazione, è stato avviato un percorso per l’inserimento di alcune spiagge dell’isola nell’elenco nazionale delle spiagge autorizzate alla balneazione.

Per informazioni su come vedere l’isola è possibile rivolgersi all’ Ufficio Informazioni Turistiche della Città di Livorno – 0586 894236 – info@costadeglietruschi.it

Come visitare l’isola di Giannutri

Nel 2017 il Parco ha modificato la fruizione  dell’isola di Giannutri, togliendo il numero chiuso ma solo con guida. Per il mare molte aree sono protette come zona 1, perciò non è possibile la navigazione, la pesca, l’immersione, mentre nella zona 2 la pesca è regolamentata dall’Ente Parco. L’isola di Giannutri è raggiungibile tutto l’anno con un’ora di navigazione partendo da Porto Santo Stefano (GR) e durante la stagione estiva inoltre l’isola è raggiungibile anche dal Giglio. C’è un ticket di accesso è di € 4,00 , che i visitatori devono pagare tramite la compagnia con cui raggiungono l’isola.

Per informazioni su come vedere l’isola è possibile rivolgersi al Comune dell’Isola del Giglio 0564 806064 – comuneisoladelgiglio@pcert.it   o alla Pro Loco Isola del Giglio e Giannutri 0564 809400 – info@isoladelgiglio.it.

Come visitare l’isola di Pianosa

Il territorio e il mare  dell’isola sono totalmente zona di tutela 1. Nonostante la chiusura del carcere, ci sono ancora regole restrittive per l’accesso al pubblico, soprattutto per attraversare l’ultimo tratto di mare prima di raggiungere l’isola. Per arrivare a Pianosa vengono organizzate visite guidate a numero chiuso e viene raggiunta, tra le altre, dalla compagnia Acquavision. E’ visitabile tutto l’anno dall’Isola d’Elba.

Come visitare l’isola del Giglio

L’isola del Giglio è raggiungibile dalla Toscana “continentale” dal porto di Porto Santo Stefano (GR). In estate inoltre vengono organizzate delle gite con partenza dall’Isola d’Elba il mercoledì con la compagnia Aquavision  e dalla costa toscana da San Vincenzo.

Come visitare l’isola di Capraia

Durante la stagione estiva, ci si arriva partendo dall’Elba, da Portoferraio e da Marciana Marina, in circa un’ora e 45 minuti di navigazione con la compagnia Aquavision.

Come visitare l’isola d’Elba

L’Elba è raggiungibile con un traghetto da Piombino, dove in estate si può scegliere tra quattro compagnie di navigazione (Toremar, Moby Lines, Blu Navy e Corsica-Sardinia Ferries) con destinazione Portoferraio, Rio Marina e Cavo.

Da qualche anno inoltre  è possibile raggiungere l’Elba anche in aereo arrivando direttamente a Marina di Campo (prima o poi voglio provarci)!

Ecco qui, ora sapete come vedere queste bellissime isole!

 

8 commenti

  1. Ma sai che ignoravo completamente che ci fossero queste limitazioni per la maggior parte di queste isole? Ho imparato una cosa nuova stamattina. Grazie Bea 😉

  2. Post utilissimo: questa estate avevo iniziato a raccogliere informazioni per programmare un breve viaggio in autunno e poi ho gettato la spugna….Grazie mille, magari ci riprovo per la prossima estate!

  3. Sono stata a Montecristo tre anni fa. Ottenuti in tempo utile i debiti e permessi, abbiamo ormeggiato al Giglio con due giorni d’anticipo sulla data. Disdetta il successivo per via di un vigoroso maestrale, che impediva di fermarsi nel minuscolo attracco. Il nuovo appuntamento ha richiesto una settimana di attesa, trascorsa peraltro piacevolmente in giro per l’Elba (a terra e per mare). La visita di Montecristo, anche grazie ai cortesi e preparati custodi, meritava senza dubbio l’impegno

    1. Il prossimo anno farò richiesta, mio padre vorrebbe tanto andarci una volta nella vita, spero di riuscire prima o poi!

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