Cosa fare e cosa vedere all’Isola del Giglio

L’Isola del Giglio, è la seconda isola più grande dell’Arcipelago Toscano, ed è visitabile dalla costa toscana oppure dall’Isola d’Elba. Io ci sono andata dall’isola d’Elba, da dove si può raggiungere da Porto Azzurro durante l’estate di mercoledì, con un passaggio in barca di due ore.

E’ purtroppo diventata tristemente famosa per il disastro della Costa Concordia, di cui oggi, dopo alcuni anni, si vedono ancora le tracce per via delle gru rimaste ancora nel porto.

Torniamo però a parlare delle bellezze che il Giglio offre. Non solo bellissime spiagge e calette, ma anche un borgo medievale, Giglio Castello, che è uno dei borghi più belli d’Italia.  Anche Giglio Porto, il solo porto dell’isola, è molto carino e colorato.

Cosa vedere all’Isola del Giglio

I tre paesi in cui vivono gli abitanti sono appunto: Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese. Anche l’Isola di Giannutri fa parte del comune dell’Isola del Giglio.

Iniziamo a parlare di Giglio Porto, che è il primo piccolo paese che si vedrà in quanto quello in cui si sbarca. Appena scesi dal traghetto, sulla sua sinistra vedrete la Torre del Saraceno costruita nel 1596  e poco più in là, la Caletta del Saraceno, dove, a pelo d’acqua, si distinguono le antiche mura della cetaria per l’allevamento delle murene e una parte di una  villa romana, ormai parte del resto delle abitazioni. Lungo il porto vedrete colorati edifici, molti dei quali adibiti a negozi che vendono molti oggetti interessanti, fino ad arrivare ai due fari colorati, uno rosso e uno verde.

 

Nel porto, come dicevo prima, si vedono ancora le gru che hanno lavorato alla rimozione della Costa Concordia, è impressionante essere lì e realizzare quanto sia accaduto vicino alla terraferma.

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le gru

Torniamo però a discorsi più allegri. Giglio Castello, altro centro abitato, sorge dentro le mura del castello medievale. Si raggiunge con un taxi o con un autobus che però in estate sono presi d’assalto. E’ quindi consigliabile prenotarli direttamente in traghetto, se vi viene data questa possibilità. I taxi sono personali oppure cumulativi e nel caso in cui si scelga questa opzione, condividere il taxi costa solo due o tre euro a corsa, a seconda di quante persone ci sono. L’autobus invece costa 2 euro a corsa. E’ importante prenotare perché si può aspettare (come capitato a me) fino ad un’ora e mezza l’autobus, altrimenti bisogna fare 6 km in salita per raggiungere il borgo, che sotto il sole di agosto è una follia!

Mi ha stupito, quanto, Giglio Castello conservi ancora intatte le sue mura, in molte case ci sono ancora persino le ringhiere originali, seppur malconce dopo tanti secoli. Le viette sono le classiche vie di un borgo, strette, con molti passaggi suggestivi sormontati da archi e scalette.


Girovagando per le vie del borgo, si arriva ad un punto panoramico da cui si gode una bella vista sul mare che circonda l’isola e da cui si vede anche l’isola di Montecristo.

 

Ultimo centro abitato dell’isola, Giglio Campese, è oggi l’insediamento turistico più importante dell’isola anche grazie alla sua grande spiaggia sabbiosa, alle cui estremità si trovano un faraglione da un lato e la Torre medicea dall’altro.

L’Isola del Giglio offre anche spiagge meravigliose, una come detto, è quella del Campese, ma non dimentichiamoci di Cannelle e Arenella,  e anche la spiaggia delle Caldane, che è raggiungibile solo a piedi o in barca.

La spiaggia delle Cannelle si trova sulla costa orientale al sud del porto ed è la seconda spiaggia per diminisioni dopo Campese. Possiede sabbia bianca fine e acque turchesi. Per chi ama camminare si può raggiungere anche dal porto, altrimenti anche qui, si può usare il taxi navetta previa prenotazione.

isola del giglio le cannelle
Le Cannelle

 

Il Giglio possiede dei fondali ricchi di vita e bioversità, che la rendono ideale per gli amanti delle immersioni. La costa è bellissima e vale la pena scoprirla con una gita in barca. Nel porto si possono trovare alcune barche che offrono questo servizio. Esistono dei taxi boat che offrono sia il servizio navetta per le varie calette e spiagge sia il giro dell’isola. Il costo è di circa 20 euro a persona, il giro dura due ore con una sosta per fare un bagno e partono sia da Campese che da Giglio Porto. In alternativa si può affittare una barca e fare da sé.

Alcuni taxi-boat effettuano anche gite all’Isola di Giannutri.

Avrei voluto sostare più a lungo al Giglio, la mia è stata una toccata e fuga che però mi ha lasciato molta voglia di scoprire di più. Be’, ci sarà altra occasione!

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