10 luoghi da vedere prima che scompaiano

10 luoghi da vedere prima che scompaiano

Oggi ho un articolo triste da scrivere. Ce ne siamo accorti tutti, il clima sta cambiando. Inutile nascondere la testa sotto la sabbia. Mi ha fatto molta impressione settimana scorsa leggere la notizia del primo uomo “profugo del clima”, un abitante delle isole Fiji. Così mi sono documentata un po’ e ho stilato una lista di 10 luoghi da vedere prima che scompaiano a causa del cambiamenti climatici.

10 luoghi da vedere prima che scompaiano

Maldive

Sono nella lista da tempo, queste piccole gocce di terra nell’oceano Indiano sono tra quelle che prima scompariranno quando i ghiacci che si sciolgono causeranno l’innalzamento del mare.

Venezia

Stesso motivo di cui sopra, stiamo aspettando da decenni la realizzazione delle barriere Moser ma per ora la laguna e la città restano in pericolo.

Kiribati

Come per le Maldive, queste perle del Pacifico sono in estremo pericolo. Le isole stanno già affondando oggi. In realtà tutte le isole del Pacifico hanno lo stesso triste destino, vedi la storia del profugo climatico delle Fiji.

Belize: barriera corallina

In realtà sembra che siano in pericolo un po’ tutte le barriere coralline del mondo. Il surriscaldamento del mare ha un impatto disastroso sulle barriere coralline che svolgono un ruolo fondamentale nell’ecosistema terreste.

Mar Morto, Israele

Vero che non ci vive nulla all’interno, ma si sta letteralmente prosciugando, e non mi piace affatto. Destino analogo ce l’hanno altri grandi laghi nel Mondo.

Ghiacciai delle Alpi

Che non nevichi più come 20 anni fa ce ne siamo accorti, ma pare che entro il 2100 non avremo più ghiacciai nelle Alpi. Non avremo più nemmeno una riserva d’acqua dolce. E a me questo fa parecchia paura.

Alaska

A proposito di riserve d’acqua… Anche l’Alaska è in serio pericolo, dato che è composto principalmente di permafrost, ghiaccio perenne che si sta inesorabilmente sciogliendo.

Foresta Amazzonica

La stiamo deforestando, radendo al suolo ogni giorno di più. Peccato che sia il polmone del mondo e che ogni albero tagliato lì abbia conseguenze fino a noi e oltre.

Monteverde cloud forest, Costa Rica

Il Costa Rica ha una biodiversità unica al mondo, che però è serio pericolo per via dell’aumento della temperatura. Qui sono a rischio animali e piante, in quello che uno dei più importanti polmoni verdi della Terra oltre all’Amazzonia.

Groenlandia

La Groenlandia si sta riscaldando al doppio della velocità rispetto al resto del mondo. Il  ghiaccio si sta riducendo di circa 200 chilometri cubi l’anno.

Ovviamente ho fatto degli esempi. Tutti i bacini idrici del mondo sono a rischio, così come tutti i i ghiacciai e l’Antartide. Non ho nemmeno inserito nella lista tutti i luoghi a rischio a causa dell’urbanizzazione selvaggia e gli animali a rischio di estinzione per colpa nostra. Visto che siamo viaggiatori, mi sono limitata a citare 10 luoghi da vedere prima che scompaiano, ma le considerazioni da fare sono decisamente più profonde e ampie.

Insomma la Terra è una e ci viviamo noi, l’idea di viaggiare su Marte per quanto futuristica non mi pare tanto praticabile. Speriamo che si faccia di più per limitare questi cambiamenti e che la lista di questi 10 luoghi da vedere prima che scompaiano si possa cancellare.

Chiudo questo articolo con una riflessione. Ho letto tempo fa un proverbio dei nativi americani che mi pare particolarmente calzante, mi chiedo proprio se non possiamo fare di meglio…

Non ereditiamo la terra dai nostri avi; la prendiamo in prestito per i nostri figli. Nostro è il dovere di restituirgliela.

50 commenti

      1. Io voglio vedere le Maldive e qualcosa nell’Artico prima che sia tardi, ma mi crea angoscia infinita pensare in questo modo.

      1. bhe infatti! direi che in ogni caso cadi in piedi! Io purtroppo non ho ancora nulla di pianificato nel 2018, a parte un week end a Colonia, ma quest’anno ho da affrotnare altri progetti quindi mi sa che va così…

      2. esatto! poi mi conosco, ne ho troppo bisogno, un viaggetto me lo invento sicuramente!

  1. Quando sono stata alle Hawaii, il mio sogno era proprio quello di arrivare fino a Kiribati. C’e un volo che parte da Honolulu e che ci arriva, uno solo ogni settimana mi pare. Avremmo, quindi, rischiato di passare un sacco di tempo li e perderci parte delle Hawaii (che, invece, abbiamo visitato per intero!!). Alla fine, quindi, ho lasciato perdere ma la sensazione di esserci passata cosi vicino senza averci messo piede, e’ un po’ una delusione!

      1. Arrivo a Santiago del Cile, scendo fino a Punta Arenas e vado in Antartide, poi risalgo a Ushuaia e da li su fino a Buenos Aires. Almeno, l’idea e’ quella! Quando avro’ pronto tutto faro’ un post! 😜😜

      2. Wow meraviglia! Ma si può andare liberamente in Antartide? Non serve un permesso speciale?

      3. Non so ancora perche’ sto ancora organizzando tutto insieme ad un mio amico che ha l’agenzia viaggi! Sono un po’ indietro ma partiro’ a meta’ novembre quindi ho ancora un po’ di tempo! 😜😜😅

      4. mi pare anche di ricordare che non si possa andare in inverno (non i turisti almeno). Bhe insomma questo viaggio mi ha incuriosito! fammi sapere! 😀

  2. Hai mai provato ad uscire dalla porta di casa e guardare quello che hai attorno? Forse un giorno anche quello potrebbe sparire. Mi ricordo che da bambino, ad esempio, andavo al luna park delle Varesine a Milano, poco distante dalla stazione di Porta Garibaldi. Mi sveglio un giorno e al suo posto cosa trovo? Un mondo tutto nuovo fatto di palazzi, cemento e acciaio. Che tristezza. Anche nelle nostre città ci sono angoli da ammirare e che quando meno te lo aspetti scompaiono. Ciao

    1. Questo è verissimo! Peró è un cambiamento diverso anche se ugualmente brutto. Invece sapere che stiamo devastando l’ambiente senza preoccuparcene mi uccide!

      1. Purtroppo nel nostro piccolo possiamo fare poco per l’ambiente. Dovrebbero pensarci i “potenti” ma loro fanno solo gli sporchi interessi di chi inquina. Non ci salveremo mai.

      1. 😉 si, bellissima sorpresa. Ti auguro di visitare questa Paese africano, abbiamo lasciato il cuore lì. Un paradiso anche per chi, come noi, non è tipo da spiaggia hahahaha

  3. Oltre a questi, ci sono tutti i posti in cui non si può più andare per ragioni politiche. Una mia amica per esempio negli anni Settanta ha noleggiato un’auto in India (da sola), ha attraversato il Pakistan, è entrata in Afghanistan e se lo è girato tutto. Vestita come ci vestivamo in Italia. A dirlo oggi sembra fantascienza. E pensiamo poi all’Iran, la Siria, l’Iraq…

  4. …2100? molto prima… 2050… tra qualche anno saranno scomparsi i ghiacciai delle nostre montagne quindi la riserva di acqua e le sorgenti dalle Alpi alle Dolomiti poi gli Appennini le cave del marmo bianco, distruggendo le barriere naturali, le montagne, cambieranno i venti, ai parchi vicino casa che vengono mangiati dal cemento, non serve guardare lontano guardando dalla nostra finestra vediamo il mondo che muore, per non parlare dei rifiuti che vengono gettati in mare, o per strada perché differenziare è troppo impegnativo per noi esseri umani, siamo bravi a distruggere l’unica nostra casa Madre Terra… alcuni esperti che studiano i cambiamenti climatici parlano del 2020 il limite entro il quale si deve cambiare rotta… altrimenti poi non è più possibile. un altro detto forse non indiano
    “abbiamo viaggiato molto, percorso molte strade, ma non ci siamo accorti della goccia di rugiada su di un fiore nel giardino di casa” Buon cammino a tutti.

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