Bruxelles in due giorni: cosa vedere

Bruxelles è la capitale del Belgio ed è connessa facilmente all’Italia dalle principali città, è una città abbastanza compatta, visitabile interamente a piedi. In questo itinerario ho lasciato fuori i musei, perché avendo solo due giorni non era possibile visitarli.

Come arrivare a Bruxelles

Bruxelles ha  due aeroportiZaventem, a circa 15 km e Charleroi che si trova a oltre 50 km.

L’aeroporto di Zaventem è ben collegato e si può raggiungere in treno o in autobus. Io ho preferito il treno. C’è un treno ogni 10 minuti circa che collega l’aeroporto con le stazioni di Brussels Nort, Brussels Central e Brussels Midi. Ci vogliono circa 20 minuti. La stazione dei treni si trova sotto il terminal.

L’aeroporto di Charleroi è molto più lontano e anche i mezzi sono più complicati ma forse il Brussels City Shuttle è il mezzo di trasporto più semplice e veloce. I bus partono ogni 30 minuti circa. Arrivano poi alla stazione di Bruxelles Midi.  Altrimenti c’è il treno al quale però va aggiunto anche un autobus per arrivare in centro.

Primo giorno: cosa vedere a Bruxelles

La mia visita è iniziata ovviamente a Grand Place, qui potrete vedere edifici in stile neoclassico tra cui il Municipio e  la Casa del Re. Poco distanti ci sono anche la Chiesa di San Nicola,  in stile gotico e la Borsa.

Mi sono quindi persa nel centro storico, dove ci sono bellissimi edifici e gustose cioccolaterie. Attraversando Rue des Alexiens e proseguendo verso Rue de l´Etuve, vedrete una simpatica attrazione il Manneken Pis. E’ una fontana di un bambino nudo che fa la pipì, che a seconda del periodo dell’anno può anche essere vestito.

Il Manneken Pis ha anche una compagna, molto meno famosa. Non è troppo lontana da lui; se volete conoscerla, continuate diritti per la Rue l’Etuve, fino alla Grand Place, e continuate verso Rue des Bouchers. Alla fine della strada, girate a sinistra e prendete la prima via a destra. Lì, in una stradina, troverete la piccolina, tutta intenta a fare pipì!

Mi sono poi diretta nel modernissimo quartiere che ospita il Parlamento Europeo. Il quartiere è davvero moderno!

 

Secondo giorno: cosa vedere a Bruxelles

Ho iniziato la giornato visitando l’Atomium, uno dei simboli più importanti di Bruxelles. Per arrivare dovrete scendere alla metro Heysel.

L’Atomium è una costruzione in acciaio che rappresenta i 9 atomi di una cella unitaria di un cristallo di ferro ed è alto ben 102 metri.

bruxelles

Se volete sempre in questa zona c’è la Mini Europa, che però non ho visto.

Mi sono invece diretta verso il quartiere dei fumetti. Forse non sapete che a Bruxelles è nata l’arte del fumetto. Sugli edifici di Bruxelles dei quartieri di Laeken e Auderghem ci sono murales giganti dedicati ai più famosi personaggi dei fumetti come Asterix, i Puffi, Tintin e Lucky Luke. C’è anche un museo, il Comics Art Museum, interamente dedicato ai fumetti.

Dove mangiare a Bruxelles

Intorno alla Rue des Bouchers ci sono molti di ristoranti che propongono tra le altre cose il piatto tipico della cucina belga, le cozze con le patate fritte.

Non bisogna dimenticare il Birrificio Delirium Tremens, il più famoso di Bruxelles per la sua grande varietà di birre.

Sicuramente ho tralasciato molte cose di Bruxelles, ma purtroppo alla fine ho avuto a disposizione solo un giorno e mezzo, lasciando fuori il tempo di trasferimento verso l’aeroporto. Avevo un altro giorno che però ho dedicato alla visita di Bruges, che consiglio di visitare perché è davvero bella. Forse avrò occasione di tornare ed approfondire la conoscenza di Bruxelles, che ha davvero molto da offrire.

Il Belgio è un paese poco visitato ma che ha molto da offrire, quindi andate gente, andate!

10 commenti

  1. Ci sono appena stata..mi è piaciuta moltissimo l’atmosfera, sopratutto nella piazza principale, un tripudio di colori e di musica…che meraviglia. Città molto bella e secondo me molto sottovalutata, ricordata solo per motivi “istituzionale”, è stata invece un’ottima scoperta!!

  2. In effetti lo snobbiamo… Nel mio caso forse a causa di un’amica che vi abitato per quattro anni e lo riteneva “triste”, malgrado la buona qualità della vita. Sono fritte anche le cozze, suppongo

  3. I paesi nordici mi affascinano tantissimo..Bruxelles è tra le prossime mete!
    Bell’articolo e bel blog, ci accomuna la stessa passione 😉

      1. Ebbene sì ahahah ti ho trovata grazie ad un tuo like ad un articolo che ho pubblicato sul mio blog.. è un mondo nuovo e devo ancora capire come funzioni al 100% ahahah

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