Milano è proiettata verso il futuro

Negli ultimi anni sono innumerevoli gli esempi di riqualificazione di quartieri che ne avevano bisogno e quindi Milano è proiettata verso il futuro anche a livello architettonico. Oggi voglio farvi scoprire alcuni quartieri davvero notevoli, sempre che vi piaccia l’architettura moderna. Con Milano ho sempre avuto un rapporto conflittuale. Ho sempre abitato vicino ma non troppo, ci vado per lavorare, ma abitando in provincia sono fuori al casino della città. Forse proprio questo mio essere vicina ma non troppo mi ha rallentato un po’ nel rendermi conto che Milano sta facendo passi da gigante verso il futuro.

City Life

City Life è l’ultimo quartiere futuristico inaugurato in città, si tratta di un’area in cui sorgono edifici nuovissimi, di vetro. C’è un grande centro commerciale, nuove case dall’architettura interessante, parcheggi, torri. Sorge dove c’era la vecchia fiera campionaria e il progetto CityLife, alla fine arriverà a vedere la creazione della più grande area pedonale di Milano e una delle maggiori in Europa, con circolazione di auto e parcheggi esclusivamente ai piani interrati e la realizzazione del terzo parco centrale milanese.

Oltre a questo svettano le Tre Torri:  la Torre Isozaki, la Torre Hadid e la Torre Libeskind che arriverà a 173 metri. A progetto ultimato si presenteranno come sotto. Oggi sono quasi interamente finite ma il cantiere è ancora aperto.

tre torri city life

Bicocca

Il quartiere Biccocca è ormai da qualche anno che è stato riqualificato. Ex zona industriale, è oggi sede di un quartiere dove sorgono l’università Bicocca, il Teatro degli Arcimboldi, uffici, un centro commerciale, musei.

Anche questa zona era bisognosa di interventi e non c’è che dire, oggi è un quartiere moderno e giovane.

Piazza Gae Aulenti e quartiere Isola

Piazza Gae Aulenti è forse l’esempio più recente, oltre a City Life, di riqualificazione con edifici davvero futuristici. E’ stata inaugurata nel 2012. Vi lascio un piccolo video per vedere quanto lavoro è stato fatto in questo quartiere che via assicuro era piuttosto malconcio prima.

Oggi in piazza Gae Aulenti hanno sede Google, Samsung e altri grandi nomi. E’ qui accanto che sorge il famoso Bosco Verticale e fino a che City Life non sarà del tutto ultimata, rimane il simbolo della Milano contemporanea. Piazza Gae Aulenti è ambientazione di diversi spot e servizi fotografici, nonché di eventi musicali e sociali. Milano è proiettata verso il futuro o no?

Ex zona Expo

Non posso concludere senza parlare dei progetti che sono in essere per l’ex zona Expo quelli con cui Milano davvero raggiungerà il futuro.

E’ in essere un progetto molto ambizioso che dovrebbe trasformare entro dieci anni l’attuale zona ex Expo in un Parco dell’Innovazione. Il progetto prevede la creazione di un campus universitario dell’università Statale di Milano, che qui porterà le facoltà scientifiche. Verranno creati anche spazi per lo sport completi di campi sportivi.

Palazzo Italia sarà sede dello Human Technopole, un centro di ricerca sostenuto dal governo che prevede finanziamenti di circa 150 milioni all’anno per 10 anni. Qui i lavori  sono già partiti: con inizio 2018 prenderanno il via i primi gruppi di lavoro dedicati al genoma e si attendono ricercatori provenienti da tutto il mondo.

Accanto a Palazzo Italia si sposterà l’ospedale Galeazzi di Milano, che attualmente si trova nel quartiere di Bruzzano in uno spazio ormai totalmente insufficiente.

Lungo il Decumano verrà creato un parco verde, con vasche d’acqua e piste ciclabili. Si parla molto anche di auto elettriche che saranno usate per spostarsi nell’area e saranno a disposizione di chi lavorerà o vivrà nella zona. Son infatti previsti anche progetti di housing sociale.

Se tutto questo davvero si concretizzerà l’ex Area Expo diventerà un polo davvero di pregio e all’avanguardia.

Sì, ma oggi cosa c’è ad Expo?

In attesa che tutto ciò si realizzi, dopo la fine di Expo ogni estate lo spazio ospita ancora concerti ed è aperto al pubblico. Qui potete scoprire gli eventi che verranno ospitati quest’anno.

C’è inoltre una cosa fighissima: l’Aero Gravity.

Si tratta del simulatore di caduta libera più grande al mondo. Lo usano i paracadutisti professionisti per allenarsi, ma tutti possono provare l’esperienza. Dai bambini agli adulti, seguiti da istruttori. Il costo non è proprio economico ma sto meditando di provare, deve essere troppo bello!

Insomma, davvero, Milano è proiettata verso il futuro, avvicinandosi sempre più a gradi città europee. Non resta che seguirne gli sviluppi!

20 commenti

  1. Io sono stata in hotel vicino all’area ex Expo e ho subito adocchiato i volantini dell’aerogravity… era consigliato anche come team building, quindi pensavo di lasciare casualmente il volantino sulla scrivania del mio capo 😉

  2. Hai anticipato un mio post. Con un amico avevamo profetrato di andare a fotofrafare i cambiamenti della “Milano da bere” a quella di oggi. Io che ho vissuto la vecchia Milano, quella dello slogan che hai letto sopra, non mi rotrovo più nella mia città. Ha perso quell’anima calda che l’aveva contraddistinta quegli anni. Oggi è come i moderni grattacieli, acciaio e vetro. Ovvero freddi. Ciao

    1. Bhe però se pensi al cuore vecchio, quell della Milano romana, di piazza mercanti, del castello, è sempre lì!

  3. Da ciò che racconti Milano si sta rifacendo il trucco molto bene. Credo che questo sia positivo sia per i cittadini che per tutto l’indotto dei cantieri. Un po’ tutte le città dovrebbero investire, in special modo la Capitale lasciata allo sbando in questi ultimi anni.

    1. Milano sta crescendo davvero molto, solo che appunto stando in provincia ci si accorge in ritardo. Ti vedo in Bit?

      1. Meglio accorgersi delle cose positive che di quelle negative. Al Bit non ci sarò, non riesco a salire 😏

  4. Io, ad esempio, Milano non la conosco per niente. Ci sono stato una volta, a diciassette anni, penso per non più di due ore. Ho preso un treno da Trieste, fatto un colloquio di lavoro a Milano (per un fantomatico lavoro estivo) e ripreso la strada per casa. Tre cose mi sono rimaste impresse: lo smog, il caos e la stazione dei treni. Mi ha fatto piacere leggere questo articolo e soprattutto l’accenno alla zona Expo, avvenimento di cui non sono stato propriamente il fan numero 1. Sono un po’ scettico sulla riqualificazione della zona, ma chissà, spero di sbagliarmi. Saluti!

    1. Il dubbio in Italia viene sempre… se ti va ci sono altri articoli su Milano, chissà che ti venga voglia di tornare!

  5. Milano diventa sempre più bella ma lo è sempre stata bastava basta non fermarsi solo al Duomo o al Castello Sforzesco.. ci sono chiese fuori dai circuiti che non vista nessuno e la colpa è tutta del Comune che non promuove certe piccole perle.. ma che forse nemmeno i milanesi conoscono.. 😉

    1. sì infatti, vero. diciamo che ci si fa fermare dal caos e poi c’è una diceria sul fatto che non sia bella. o forse anche perché è famosa per altre cose.

      1. Guarda tutti quelli che dicono che è brutta non la conoscono o l’hanno visitata da turisti Rinascente e McDonald’s.

      2. Vero! Il mio problema è sempre stato che abitando fuori è scomodo arrivare in macchina ma per il resto mi piace molto

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