Gythion: un paese di pescatori in Grecia

C’è un piccolo paese in Peloponneso che si chiama Gythion. Mi sono fermata una mezza giornata durante una tappa di una crociera nel Mediterraneo e ricordo che mi aveva colpito molto per l’atmosfera molto greca e autentica.

Oggi probabilmente, un po’ di anni dopo, avrà perso un po’ di questo fascino ma ve lo voglio raccontare per come lo ricordo io.

Gythion un paese di pescatori in Peloponneso

Per arrivare Gythion bisogna sbarcare con una nave oppure arrivarci in macchina durante un giro del Peloponneso, in genere si sbarca a Patrasso con la propria macchina e poi si prosegue. Altrimenti si può arrivare in aereo a Kalamata e poi affittare una macchina. Gythion si trova in una “delle dita” del Peloponneso, proprio in alto.

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La prima cosa che si vede arrivando nel porto di Gython sono le barche dei pescatori e le file di polpi appena pescati appesi lungo le corde ad asciugare al sole.

Sì, forse fanno un certo effetto ma non si vedono tanto spesso.

Nel porto ci sono tanti locali dove mangiare qualcosa di tipico.

Cosa fare e cosa vedere a Gythion

Gythion a dire il vero non offre particolari attrattive ma è un ottimo punto di partenza per le escursioni turistiche verso i luoghi di maggiore interesse della zona.

In particolare davanti a Gythion sorge Marathonisi (prima noto come Krane) un piccolo isolotto situato di fronte al villaggio. Secondo la leggenda, Paride  aveva ancorato qui la sua imbarcazione dopo aver rapito Elena di Sparta. Pare che però abbia dimenticato qui il casco della sua armatura (in greco Krane) da cui prese il nome l’isolotto.

Ci sono poi un paio di cittadine che vale la pena citare, Ierax e Neapolis. Ierax è un piccolo villaggio-fortezza. Si trova a circa 30 chilometri da Gythio ed è quasi interamente dominato da una fortezza costruita dai francesi che risale alla metà del 1200.

Neapolis invece, come Gythion, è una piccola cittadina portuale  dal quale oggi, oltre aGythiom, salpano le navi dirette verso l’isola di Kithira (anche nota come Cerigo o Citera) secondo la leggenda sacra per Venere. L’isola è meravigliosa, offre spiagge e calette stupende e una mare cristallino!

 

Ultima menzione va a Sparta, che non sorge molto lontano da Gythion, ci vogliono circa 45 minuti di auto. Inutile che vi dica per cosa è famosa Sparta! Tuttavia non è rimasto molto dell’antica città. C’è un museo che espone mosaici, maschere, vasi e quanto altro rinvenuto in città.

Sinceramente non vale la pena andare a Gythion apposta, ma se ci si trova a fare un bel giro del Peloponneso vale la pena fermarsi per scoprire qualcosa in più di questa zona della bellissima Grecia, ancora vera e autentica.

25 commenti

  1. Però se mi pubblichi questi articoli durante un lunedì mattina nebbioso, e casualmente lo leggo appena prima d’andare al lavoro mi fai venire una voglia matta di ripartire 😁 pienamente d’accordo, é una bellissima cittadina che ho avuto la fortuna di vedere, di sfuggita, durante un tour del Peloponneso!

  2. Quindi mi dai un motivo in più per salpare direzione Grecia, visto il mio ultimo articolo “Pescare” e la mia passione?!
    Grazie

      1. è una cosa transitoria! ora sei tornata te stessa! pescare nel tuo caso è una necessità! allora appena arriva la bella stagione devi proprio andare da quelle parti!

  3. Se mi ricordo bene in quel porto sbarcano i croceristi che vanno a visitare Sparta. Il Peloponneso è una regione che merita una visita, non solo nelle località che hai descritto tu. Lungo la costa, salendo verso Nord, di fronte all’isola di Zante, c’è una spiaggia lunghissima. E poco affollata. Si trova nella località di Loutra Kilini. Poco distante c’era un vecchio stabilimento termale. Ricordo che dopo le ore in spiaggia, la gente si fermava per cercare la terra argillosa che si spalmava sul corpo. Una volta secca si lavava con l’acqua sulfurea che sgorgava da una specie di fonte. Ci credi che poi, fatta la doccia in albergo, non avevi bisogno del doposole. Incredibile. Questo particolare mi è rimasto impresso da allora. Buona giornata

    1. Sì infatti io sono stata lì sbarcata da una crociera, mi è rimasta la voglia di vedere molto di più di quella zona.

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