Gli oggetti più sporchi in viaggio

Lo sapete quali sono gli oggetti più sporchi in viaggio? Parlo di quegli oggetti che tocchiamo abitualmente in viaggio senza pensarci, ma che sono più sporchi del W.C.? Oggi vi dico quali sono!

Gli oggetti più sporchi in aereo

Le vaschette ai controlli di sicurezza in aeroporto

Le usano tutti ma non le lava nessuno, pare!

I tavolini

I tavolini sono una delle cose più sporche dell’aereo poiché tutti li aprono per mangiare, bere o fare altro. Pare che siano una delle cose meno pulite dagli inservienti a bordo. Si dice che ospitino più di 2.000 batteri.

Le cinture di sicurezza

Purtroppo siamo obbligati ad usarle. Non c’è storia… Sarebbe meglio a prenderle per le fibbie in metallo, la parte in tessuto è infatti un ricettacolo di batteri.

Gli oblò

Tra gli oggetti più sporchi ci sono anche gli oblò perché spesso la gente ci si appoggia per dormire o ci mette il naso per guardare fuori. Peccato che appoggiarsi all’oblò sia l’unico modo che ho per dormire in aereo.

Schermi touch

Non è difficile capire perché siano tra gli oggetti più sporchi. Tutto ciò che viene toccato spesso è pieno di batteri.

Tasche del sedile

Per passare il tempo in aereo una delle prime cose che faccio è sfogliare rivista della compagnia aerea riposta nel sedile davanti. Se dovessi  focalizzare la quantità di batteri contenuti in quella tasca probabilmente non lo farei più.

Gli oggetti più sporchi in hotel

Il telecomando della tv

Non importa che ci si trovi in un hotel 5 stelle, tra gli oggetti più sporchi in hotel c’è il telecomando. Perché? Vi siete lavati le mani dopo essere andati in bagno? No? In questo caso il rischio è l’Escherichia coli e stafilococco. Bleah!

Il telefono

Idem, come sopra, pieno di batteri e tra le cose meno pulite dallo staff.

I rubinetti del bagno

Pare che spesso siano puliti con gli stracci dei pavimenti usati per lavare anche il W.C. idem per il bancone del lavabo.

Secchiello per il ghiaccio

Non l’ho visto molto spesso, ma se lo vedrò, d’ora in avanti gli starò ben lontana. I secchielli per il ghiaccio usati negli hotel sono assolutamente tra gli oggetti più sporchi al mondo. Contengono una serie di batteri potenzialmente pericolosi, fra cui l’orrendo Norovirus, lasciato come souvenir da coloro che usano tali contenitori come catino per vomitare. Scema io che andrei in bagno…

Le trapunte e i cuscini

Spesso i cuscini vengono buttati sul pavimento dalle cameriere quando rifanno la camera. Ecco perché io viaggio sempre con una federa portata da casa, in passato ho avuto esperienze pessime!

Le tessere o chiavi

Sono ovviamente una delle cose più toccate in hotel e quindi tra gli oggetti più sporchi in assoluto.

La moquette

Non ho mai capito perché all’estero la amino così tanto, non è difficile immaginare che tappeti moquette delle camere d’albergo siano il terreno ideale per germi e batteri. Io uso sempre le ciabatte… Mi fa troppo schifo camminarci sopra a piedi nudi!

Dunque vi ho terrorizzato a sufficienza? Niente panico, posso dire di essere incredibilmente ancora viva, nonostante i tantissimi hotel in cui ho dormito nel mondo! Mi sa che nemmeno la lista degli orrori che vi ho appena fatto fermerà la mia voglia di viaggiare!

Gipsy

Sono una viaggiatrice e una accanita lettrice, amo molto anche gli acquari e il mondo sottomarino.

33 pensieri riguardo “Gli oggetti più sporchi in viaggio

  • 12/09/2018 in 9:44
    Permalink

    Sono molto schizzinosa e adotto una serie di precauzioni per limitare il contatto con la sporcizia altrui. Però ai cuscini sul pavimento non ci avevo mai pensato… Grazie per questa paranoia in più 🙂

    Risposta
    • 12/09/2018 in 9:47
      Permalink

      ahahah! dai dai, siamo sopravvissute fino ad ora, sono fiduciosa che ce la faremo ancora!

      Risposta
    • 12/09/2018 in 10:13
      Permalink

      un tempo le portavo anche io, adesso mi limito alla federa. posso tollerare tutto, ma non la faccia su biancheria sporca o presunta tale 🙂

      Risposta
  • 12/09/2018 in 11:26
    Permalink

    Visto che il nostro prossimo viaggio sarà in India, se prima avevamo un po’ di paura in merito all’igiene, ora ci hai un po’ consolati dicendoci che tutto il mondo è paese quando si parla di pulizia😉

    Risposta
    • 12/09/2018 in 11:37
      Permalink

      Esatto! Portate anche voi le federe e siete a posto!

      Risposta
  • 12/09/2018 in 11:50
    Permalink

    Ho avuto qualche brivido ma, come hai detto tu, neanche questo fermerà la mia voglia di viaggiare💪
    Tempo fa avevo letto un articolo in cui parlavano anche dei bollitori d’acqua in camera… Qualcuno si divertirebbe a farci la pipí dentro…

    Risposta
    • 12/09/2018 in 11:53
      Permalink

      Ah sì l’ho sentito ma… per disinfettare qualcosa basta farlo bollire no? Quindi il bollitore lo si riempie d’acqua e lo si fa bollire un po’ per 10 minuti, quindi schiacciando varie volte l’accensione. Poi si butta tutta, si sostituisce l’acqua e sei a posto. Posto che cmq io in passato l’ho usatp solo se strettamente necessario, cioè se tipo sono le 4 di notte e sto male e mi serve una camomilla. E comunque solo dopo la procedura sopra descritta. se no non lo tocco. 🙂

      Risposta
      • 13/09/2018 in 7:51
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        Ah già, è vero, potrei farlo bollire, che scema…Grazie Bea!

      • 13/09/2018 in 7:52
        Permalink

        Figurati! Di necessità virtù! 😆

  • 12/09/2018 in 13:12
    Permalink

    Un’altra cosa che mi sa sempre un po’ “schifo” in aereo (o in treno) è il poggiatesta del sedile: un po’ come il finestrino, tutti ci appoggiano i loro capelli… Non penso vengano lavati molto di frequente (i poggiatesta intendo – ma forse anche i capelli).
    In albergo non ci voglio pensare 😱

    Risposta
    • 12/09/2018 in 13:15
      Permalink

      Sì sul poggiatesta anche io ho schifo! Ma non si può stare tutto il viaggio senza appoggiarsi!

      Risposta
  • 12/09/2018 in 13:29
    Permalink

    Se si badasse all’igiene, credo non sarebbe possibile viaggiare. 😂 Oppure si potrebbe fare tutto con dei guanti, tranne mangiare. 🤔

    Risposta
    • 12/09/2018 in 13:31
      Permalink

      Infatti! Eh ma anche mangiare, in alcuni casi bisogna solo chiudere gli occhi e buttare giù! 😂😂

      Risposta
  • 12/09/2018 in 15:15
    Permalink

    Ho capito il tuo stratagemma: vuoi farci smettere di viaggiare per avere il pianeta tutto per te! ;o)
    Purtroppo con me caschi male: faccio il pendolare in treno e ho visto cose che nemmeno in India. Se c’è qualche virus schifoso io l’ho già contratto andando al lavoro. Altro che il telecomando in albergo. ;o)

    Ciao

    Risposta
    • 12/09/2018 in 15:19
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      anche io sono pendolare su Trenord, non mi far parlare! ma alla fine è viaggiare anche quello!

      Risposta
  • 12/09/2018 in 22:55
    Permalink

    Personalmente non sopporto i telecomandi. Dopo averli usati corro a lavarmi le mani; è più forte di me

    Risposta
  • 28/09/2018 in 4:03
    Permalink

    Io a due anni mi sono mangiata il veleno per i topi, e pare che l’abbia trovato molto buono – e nella lavanda gastrica non hanno trovato niente: l’avevo digerito; figurati se mi spaventa il cuscino per terra o la pipì nel bollitore!
    Segnalazioni utili, comunque: grazie!

    Risposta
    • 28/09/2018 in 7:35
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      Bhe ma dai da piccola non conta! Anche io ne ho fatte di ogni. Comunque sono d’accordo sul fatto che amen, io viaggio lo stesso!

      Risposta
      • 28/09/2018 in 17:10
        Permalink

        Poi c’è anche da dire che a vivere in un mondo sterile non ti fai mezza briciola di anticorpi, e al primo microbetto che incontri – perché neanche sotto campana di vetro puoi evitare di incontrarne – ci resti secca.

      • 28/09/2018 in 17:12
        Permalink

        Sì esatto! Quel che non ammazza fortifica!

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