Stelle degli hotel, perché non si aggiornano?

Oggi vorrei fare con voi una riflessione sulle stelle degli hotel…

Questo week-end sono stata in un hotel 4 stelle sfruttando un cofanetto regalo. E mi  aspettavo di trovare i servizi  e il livello di un hotel 4 stelle.

In realtà quello che ho trovato era una struttura vecchia, tutta da rinnovare. Le parti comuni erano abbastanza in linea con un 4 stelle ma le stanze no, vecchie, con la climatizzazione rumorosissima, poca insonorizzazione tra le stanze, moquette macchiata per terra, sia in stanza che nei corridoi, un letto scomodissimo e un bagno sul cui WC bisognava sedersi di lato perché non c’era lo spazio fisico per stare seduti dritti.

Ma io mi chiedo… Ma è possibile che in questo paese non si aggiornino i livelli degli hotel? Cioé… Mi pare ovvio che un hotel che ha ricevuto la certificazione 30 o 40 anni fa non possa essere ancora oggi un 4 stelle, a meno che non si sia aggiornato nel tempo… Non credo che sia giusto nei confronti dei clienti. Questa cosa mi è capitata spesso negli anni e non la capisco proprio… (idem per il discorso abitabilità delle case, è la stessa cosa… I materiali prima o poi si degradano o no?).

Aggiornare le stelle degli hotel

Sarebbe bello che un cliente, pagando, sappia cosa trova quando arriva. O no?

Perché non si fa? Il rilascio dei permessi per le categorie abitative private o commerciali dovrebbero essere molto diverse, che ne pensate voi?

Fatemi sapere!

Gipsy

Sono una viaggiatrice e una accanita lettrice, amo molto anche gli acquari e il mondo sottomarino.

18 pensieri riguardo “Stelle degli hotel, perché non si aggiornano?

  • 17/09/2018 in 10:22
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    Ciao Beatrice!

    Ti rispondo da lavoratore del settore: purtroppo la regolamentazione su queste cose è un po’ campata per aria. Ossia, la legge c’è, ma sono i controlli che mancano.Le stelle vanno in base ai servizi che offri (giusto per fare un esempio, se hai il minibar in camera puoi essere un 4 stelle, se non ce l’hai non puoi richiedere la quarta stella. Ovviamente più servizi hai, più alto con le stelle puoi andare). Però sei tu che indichi quali servizi hai, poi viene fatta una verifica e stop. Solo in caso di aumento / diminuzione di stelle viene fatta la verifica. Ma se la struttura è decadente, vecchia, mal curata, al legislatore non interessa. Lui ti da le stelle per quello che offri, non per quello che mostri. Sta poi alla società decidere se rinnovare, lavorare sulla manutenzione ecc. (ovviamente una struttura deve rispettare per le camere una certa metratura. Non mi dilungherò sul fatto, ti dico solo che se stai scomodo del water, ma hai i metri quadri minimi della camera e del bagno, al legislatore non interessa se tu vai al cesso seduto dritto o rovescio. Hai i metri quadrati e sei a norma. Punto).

    Un’altro discorso che riguarda sempre le stelle è il fatto opposto: strutture moderne e fatiscenti che potrebbero essere un 5 stelle o 4 stelle che si tengono le 4 o 3 stelle. Perchè? semplice, per un discorso di tasse. Più sei stellato, più paghi tasse. Uno dei miei migiori amici ha un hotel fronte mare e mi dice sempre “chi me lo fa fare di passare a 4 stelle quando recupererò quei soldi in 4-5 anni? Forse” E’ vero che ciò implica anche un aumento tariffario per l’ospite, ma il gioco non vale proprio la candela. Ma sono scelte aziendali poi.

    Spero di aver risposto alla tua domanda.

    luca

    Risposta
    • 17/09/2018 in 10:30
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      grazie mille Luca! Quello che io contesto qui è proprio il fatto “al legislatore non interessa”. Non è giusto! Perché una struttura nuova appena inaugurata deve sottoporsi a controlli rigidi e sicuramente più restrittivi rispetto a quelli a cui era stata sottoposta una vecchia struttura? Non è giusto secondo me, dovrebbero esserci dei controlli periodici per tutti. Capisco molto di più un hotel che offre servizi migliori ma tiene la categoria precedente, ma non capisco proprio il contrario, cioè se sulla carta dichiari 4 ma nella realtà sei a stento un 3. Non è bello… Poi ok che magari hai il personale che parla almeno 3 lingue o il minibar, ma dai che (come nel mio caso) il frigo faceva un tale casino che ho dovuto staccare la spina per bloccare le vibrazioni, che figura ci fai?

      Risposta
      • 17/09/2018 in 10:47
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        Purtroppo il problema è quello che ti dicevo: che la legge è un po’ campata per aria. Non ci sono controlli sul mantenimento degli standard (in 10 anni di lavoro non ho mai visto un controllo sulla dichiarazione fatta dagli albergatori). Se hai problemi in hotel, non sarà certo il legislatore a verificarlo, ma sarà responsabilità dell’hotel soluzionare i problemi. Poi come dici tu la figura sarà barbina.

        Il fatto di avere una struttura decadente è una cosa totalmente separata dalla classificazione: il punto è che un legislatore non ti può imporre una ristrutturazione (se non ho i soldi? Se ai miei clienti va bene così? Se l’ho già programmato tra 2 anni?). Queste sono dinamiche aziendali che non sono obbligo del legislatore. Inoltre poi ci si mette pure la burocrazia. Per avere l’ok sui lavori ci vuole l’autorizzazione di 1000 enti. Nel frattempo non puoi far chiudere la struttura xké è brutta. Pensa che in certi hotel che hanno perso pezzi di tetto, con rischi per le persone, la soluzione è stata transennare la zona. Mai e poi mai ci si sognerebbe di chiudere. Figurati in un hotel brutto e trasandato.

      • 17/09/2018 in 10:57
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        questa cosa che dici è davvero assurda, nemmeno di fronte alla sicurezza?

      • 17/09/2018 in 11:02
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        Nemmeno di fronte alla sicurezza . Ho avuto due casi, uno in Veneto e uno in Toscana. Hotel aperti ma zona dove si era staccata la parte di tetto transennaymta sul marciapiede. Ovviamente poi a prolungare il tutto entrava il fatto che essendo gli hotel della compagnia in affitto, si passavano la palla tra compagnia e proprietario di chi dovesse fare i lavori di intervento.

      • 17/09/2018 in 12:28
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        che assurdità però…

    • 17/09/2018 in 10:59
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      anche io e spesso, ma non scendono così nel dettaglio, almeno non spesso. per esempio in questo hotel nessuno diceva quanto fosse sporca la moquette o rumorosa l’aria condizionata. la media era più cheok, ma a ragione, perché cmq i servizi ottimi e l’accoglienza perfetta. era proprio vecchia la struttura.

      Risposta
      • 17/09/2018 in 11:52
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        Oramai nessuno salta la tappa Tripadvisor e credo che sia giusto ed utile per documentarsi, però non è assolutamente vangelo! Ci sono troppe variabili da considerare quando si leggono recensioni personali, sempre che siano personali. Inoltre effettivamente, al di là delle parti comuni, tra stanza e stanza ci possono essere grosse differenze a volte; ad esempio qualcuna può essere ristrutturata e qualche altra più vecchia e noi di solito vedremo solo la nostra. Tempo fa in un appartamento che aveva una votazione alle stelle su Tripadvisor, nonostante fosse innegabilmente in un contesto bellissimo, mi sono trovata male ed anche un tantino a disagio per la carenza di pulizia, utensili, biancheria…

      • 17/09/2018 in 12:29
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        no infatti, anche io guardo sempre, ma è raro trovare nelle recensioni indicazioni così precise. io per esempio, che ho problemi a dormire, scrivo sempre se il letto era comodo o se c’erano rumori molesti ma non lo fa quasi nessuno.

  • 17/09/2018 in 11:29
    Permalink

    Ciao Beatrice, da professionista del settore alberghiero ti dico che hai sollevato un’annosa questione alla quale sembra non si voglia trovare una soluzione. Oltre agli aspetti legislativi già citati da Luca, a me vengono in mente altre due riflessioni. La prima: ha ancora senso una classificazione in termini di stelle solo per gli hotel? Al giorno d’oggi abbiamo un proliferare di agriturismi, residenze d’epoca, appartamenti turistici che spesso offrono elevati standard qualitativi. Come li possiamo rapportare agli standard degli hotel? La seconda: in un’Europa che si dice unita, non avrebbe maggiore senso una classificazione univoca delle strutture ricettive? Invece gli standard sono diversissimi da Paese a Paese. Come mio solito, invece che apportare una soluzione, ho contribuito a complicare le cose! 😉 Buona settimana!

    Risposta
    • 17/09/2018 in 12:30
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      hai ragione, ma anche nel caso si levassero le stelle (come in Austria) resta cmq il problema di capire il livello dei servizi offerti. non è mica facile barcamenarsi…

      Risposta
      • 17/09/2018 in 12:43
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        Assolutamente! Infatti io non sono una fautrice dell’eliminazione delle stelle, ma di un’adeguamento ai tempi e di una globalizzazione.

      • 17/09/2018 in 12:45
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        esatto! e più controlli anche igienici e di sicurezza

    • 17/09/2018 in 13:21
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      Purtroppo la prima grande classificazione è tra struttura alberghiere e non alberghiere. E questo già la dice lunga sul caos che si va a creare. E se speriamo che la cosa sia uniformata almeno a livello italiano, ti dico che mia figlia farà a tempo diventare nonna, xké se pensiamo che viene gestito dalle regioni, si entra in un marasma incredibile da cui non se ne esce più. Eppure il turismo in Italia è uno dei settori che ha una grossa fetta dell’economia, eppure è uno dei settori più incasinati, a partire dalla semplice classificazione delle strutture

      Risposta
      • 17/09/2018 in 14:05
        Permalink

        esatto! viene una rabbia incredibile se penso che all’estero hanno 4 cose e le fanno fruttare tantissimo, noi potremmo tutti vivere di turismo e non siamo capaci di gestirlo come si deve!

  • 17/09/2018 in 15:14
    Permalink

    Infatti forse sarebbe ora di inventarsi un metodo di classificazione diverso ma soprattutto più aggiornato, perché purtroppo come dici tu spesso le stelle non corrispondono ai servizi che poi si trovano. Mi è capitata una cosa simile in Liguria, anni fa, dove le stelle meritate sarebbero dovute essere due scarse e non quattro come quelle esposte fuori dalla porta.
    E non parliamo poi dell’estero dove tra stelle, rose e diamanti c’è una confusione 😅

    Risposta
    • 17/09/2018 in 15:17
      Permalink

      sì ma anche da noi, me giustamente scrivono i colleghi blogger che lavorano nel settore, ci sono le strutture come agriturismi che hanno i soli, poi quelle che hanno le chiavi ecc

      Risposta

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