Turismo esperienzale: la novità del Salone delle Vacanze di Lugano

Ciao Anime Erranti, dopo avervi parlato di Lugano, in cui mi trovavo nel week end per il Salone Svizzero delle Vacanze, voglio dirvi un po’ come è andata l’esperienza in fiera e quali le novità emerse, come il turismo esperienziale di cui vi parlo tra poco.

Era la mia prima fiera internazionale e quindi il Salone è stata un’occasione di scoprire cosa piace fare ai ticinesi in vacanza. Mi sono meravigliata di scoprire che c’era un sacco di Italia! Il nostro paese era presente con moltissimi stand e molti proponevano un sacco di degustazioni di cibo e vini.

Sui social ho chiesto di dare la preferenza sul paese in cui si voleva andare virtualmente, e uno di quelli che sono stati sono le Maldive. Le ragazze allo stand erano carinissime.

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Ero curiosa di vedere come era stata allestita la parete di arrampicata, e anche questa era lì grazie allo stand dell’Abruzzo. Devo dire che questa parete è stata la gioia di molti bambini, in effetti ogni volta che ci sono passata davanti c’era almeno un bambino o un ragazzino che intrepido si arrampicava fino in cima.

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Come vi avevo scritto, essere tra i primi visitatori ad entrare a determinate orari faceva vincere dei viaggi. Effettivamente è proprio così, quindi beati tutti quelli che hanno vinto, alcuni premi erano davvero meravigliosi: avrei per esempio rifatto volentierissimo un safari in Africa.

Nuove tendenze nei viaggi, il turismo esperienziale

La fiera è abbastanza piccola rispetto ad altre fiere più famose ma è stato un bene. Mi sono soffermata a parlare con molti connazionali presenti agli stand e mi sono resa conto che sta andando per la maggiore il turismo esperienziale su misura.

Cos’è il turismo esperienziale? Di fatto, il concetto di viaggio e di turismo è cambiato molto negli ultimi anni; oggi i viaggiatori desiderano viaggi che offrano la possibilità di vivere un’esperienza unica, diversa, irripetibile ma personalizzata. 

Ci sono quindi molte strutture che permettono ai viaggiatori di scegliere cosa vogliono fare, basandosi su esperienze legate al territorio. Per esempio, ho parlato con due albergatori presenti allo stand della Sicilia, che offrono ai viaggiatori la possibilità di fare un’ escursione alla scoperta delle ceramiche che caratterizzano il loro territorio, oppure una cena siciliana tipica, o ancora… tante altre cose tutte personalizzabili in base ai gusti di ognuno! Ecco spiegato cos’è il turismo esperienziale.

Credo che in effetti in turismo esperienziale sia la vera novità. Ormai tutti siamo capaci di prenotarci da soli un volo o una struttura e di organizzare un itinerario, spesso però ci manca la conoscenza approfondita dei territori e delle comunità, associazioni e aziende che lì operano. Queste cose sono invece ben note a chi vive il territorio, e le strutture che si occupano di ospitalità sono il tratto di unione tra il territorio e il viaggiatore. Si crea così una rete operosa e solidale (in un certo senso) che valorizza sul serio il territorio. (Si capisce quanto mi è piaciuta l’idea del turismo esperienziale?)

Quindi niente, la mia visita al Salone Svizzero delle Vacanze è stata illuminante in tal senso, perciò senza dubbio invito tutti ad andarci l’anno prossimo (sia per la fiera sia per scoprire la città di Lugano) con la preghiera però di fermarvi a parlare agli stand, senza dare un’occhiata veloce. Il valore aggiunto è tutto nelle persone e in quello che hanno da dirvi.

In collaborazione con Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze, Lugano Region, LAC Lugano.

Gipsy

Sono una viaggiatrice e una accanita lettrice, amo molto anche gli acquari e il mondo sottomarino.

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