Citazioni famose sui viaggi

Ogni tanto mi imbatto in alcune citazioni sui viaggi che mi piacciono molto, ho deciso di raccoglierle qui tutte. In grassetto le mie preferite fino ad ora.

Qual è il vero significato della parola viaggiare? Cambiare località? Assolutamente no! Viaggiare è cambiare opinioni e pregiudizi. (Anatole France)

Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco. (Josef Koudelka)

Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. (Agostino d’Ippona)

Se si rifiuta il cibo, si ignorano i costumi, si ha paura della religione, e si evita la gente, allora sarebbe stato meglio stare a casa. (James A. Michener)

Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente.  (Pat Conroy)

I viaggi cominciano molto prima degli autobus, degli aerei, degli elicotteri, delle navi, dei piedi. I viaggi cominciano dentro la testa. È lì che ci si deve spostare, altrimenti, niente si muove. (Simona Vinci)

Ogni giorno è un viaggio, e il viaggio stesso la nostra dimora (Matsuo)

I viaggiatori sono quelli che lasciano le loro convinzioni a casa, i turisti no.
(Pico Iyer)

Viaggiare significa aggiungere vita alla vita. (Gesualdo Bufalino)

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole. (Charles Baudelaire)

Quando ci si accorge che la propria vita è priva di senso ci si suicida o si viaggia. (Edward Dahlberg)

Chi viaggia senza incontrare l’altro, non viaggia, si sposta. (Alexandra David-Néel)

Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un’altra. (Claudio Magris)

In viaggio, la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia. (Nicolas Bouvier)

In verità io sento di più come casa mia le lande antartiche che Milano, per cui il vero trauma non è la partenza ma il ritorno. Dopo essere vissuto in un mondo dove tutto è autentico, importante, dove ogni giorno ha l’intensità di un anno, trovarmi di botto fra gente che rincorre cose senza valore, succube del consumismo, eccetera, beh… mi sembra di capitare tra matti! Dopo un po’ rientro anch’io nei binari, altrimenti mi sentirei un disadattato, ma lo faccio con il naso tappato, come in apnea, perché non accetto quello che la società mi propone. Lo sopporto perché so che è il prezzo che devo pagare per avere in cambio il resto. (Walter Bonatti)

I turisti non sanno dove sono stati. Il viaggiatore non sa dove sta andando. (Paul Theroux)

I viaggi sono legati al superamento delle frontiere, ma che per frontiere si devono intendere anche le frontiere della mente. (Salman Rushdie)

Partire, è un po’ morire, è morire rispetto a ciò che si ama: si lascia un frammento di se stessi in ogni ora e in ogni luogo. (Edmond Haraucourt)

Viaggiare è fatale ai pregiudizi, ai bigottismi, e alle menti ristrette. (Mark Twain)

Ah! Il viaggio è un bagno di umiltà: ti rendi conto di quanto è piccolo il luogo che occupi nel mondo. (Gustave Flaubert)

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita. (Jack Kerouac)

Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma. (Bruce Chatwin)

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